Il vice sindaco di Alonte Tassoni implora lo scempio

Domenica 22 Agosto 2004 - urbanistica, Basso Vicentino e Berici,

L'ora vice sindaco e già sindaco di Alonte Tassoni, assume come era presumibile, le vesti da primo cittadino che non é più, per vagheggiare sotto il caldo ferragostano ed invocare il radicale scempio dei beni paesaggistici del suo paesino.

Da quanto riportato nel Corriere del Veneto del 14 agosto ha chiesto al Presidente della Provincia di VI in modo da permettere la costruzione di un capannone mostruoso di 100.000 metri quadrati da parte della ditta Triveneta cavi, con la ragione che altrimenti senza la Triveneta non c'é lavoro ad Alonte. Baggianate inaudite per chi conosce la situazione, come non puó non conoscerla la presidente della Provincia.
Comunque ció sta bene a significare che per gente come Tassoni l'ambiente e li per farne razzia, trarne vantaggi secondo la più tradizionale ignoranza in materia sociale e di vita comunitaria da anni sessanta.
Come illustrato nel nostro Notiziario disponibile sul nostro sito, Alonte rischia una totale cementificazione nella sua vallata e campagna con l'ultima variante a cui si aggiunge la questione Triveneta cavi. Il nostro Comitato che ha numerosi soci ad Alonte é sceso nell'arena con sue osservazioni cos' come lo ha fatto Italia Nostra. Di cui forse la stizza dell'ex sindaco non abituato a cos' tanti sguardi critici nel suo feudo.

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.