Urbanistica: assessore padoin su nuova proroga
Martedì 24 Dicembre 2002 - architettonici,
Si sente il bisogno di cambiare rotta e in questo senso c'é la necessità di una nuova legge urbanistica. E' quanto ha detto in sintesi l'assessore alle politiche per il territorio Antonio Padoin intervenendo in Consiglio regionale nel dibattito avviato oggi sulla rideterminazione del termine per l'approvazione della nuova legge urbanistica che, in caso contrario, farebbe passare le competenze alle Province.
L'assessore ha evidenziato che il Veneto é cresciuto in fretta e lo ha fatto disordinatamente. Ma il sistema insediativo é il più ricco di centri storici e ha consentito al Veneto di diventare la prima regione turistica d'Italia, oltre che - in termini di qualità della vita - la più longeva. La manovra emendativa con cui la proroga é stata presentata - ha detto Padoin - serve inoltre a dare una prima risposta per contrastare l'espansione delle aree industriali.
Questa non é la riforma urbanistica - ha aggiunto Padoin - e la questione delle deleghe é un aspetto tutto sommato secondario. Comunque - ha concluso l'assessore, manifestando disponibilità a discuterne - se deleghe dovranno esserci, dovranno essere assegnate all'interno di quadro normativo preciso, con punti di riferimento chiari e determinati.
La proroga ci consente di tornare ad approfondire e a riprendere l'esame in termini complessivi di tutte le problematiche che attengono alla pianificazione del territorio veneto, compresi gli effetti della legge sull'edificazione in zona agricola che ha molto contribuito al disordine urbanistico attuale.
A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto











