Un pesante inizio 2008
Venerdì 04 Gennaio 2008 - associazioni, estrattive, Basso Vicentino e Berici,
Le promesse del 2007 sono dovute e contenute nell'inizio di procedure per la richiesta di apertura di nuove cave a cielo aperto e per l'ampliamento di cave a cielo aperto esistenti. Il calendario é fittissimo e quindi vale meglio cominciare dalle cose che i comitati territoriali locali che ormai collaborano a pieno tempo con le amministrazioni locali per contrastare l'assalto massiccio e selvaggio ai nostri monti e ai minimi rilievi collinari, alla minima rugosità che si erge per quanto timidamente sulla pianura. Diciamolo subito che questo assalto che i comitati territoriali in prima linea con le amministrazioni locali stanno combattendo é portato avanti non solo dai cavatori sempre più affamati di materiale e sempre meno rispettoso dell'ambiente (checché ne dicano o vogliono fare intendere attraverso i media locali), ma anche dalle ambiguità, lassismi e silenzi enigmatici per non dire sospetti, di politici che siedono in giunta provinciale nonché di quelli che siedono in giunta regionale, e che sono stati eletti per dare voce al nostro territorio e non per metterlo alla mercé e al servizio delle scorrerie di lobby il cui profitto é fondato sull'occupazione devastante dei suoli e dei beni comuni e il loro sperpero.
Nei prossimi giorni, verso metà mese di gennaio, la commissione VIA regionale sentirà chi ha presentato osservazioni contro la richiesta di apertura della nuova cava di Cogolo di Albettone prestando ascolto come lo prevede la LR 10/99 a privati, comitati, sindaci nella fase di indagine pubblica richiesta dai sindaci di Albettone e Barbarano. Ricordiamo che l'apertura di una nuova cava sarebbe un precedente gravissimo contrario sia alle linee di principio delle Provincia che della Regione che sta per affrontare un nuova proposta di legge in materia.
Verso la prima metà di febbraio scadono le osservazioni alla Commissione VIA relativo al progetto di ampliamento della cava di Montecuccoli presentato dalla Villaga calce sullo stesso comune Villaga: la ditta é appena uscita, grazie all'indecente buco di una furba serratura sulla quale torneremo prossimamente, dalla sozza faccenda delle Priare di Sossano. Mentre nella fine 2007 ci ha rincuorato la resa della ditta Thiene sull'ampliamento della cava di San Germano dei Berici, che ha abbandonato il terreno grazie al tiro raggruppato e preciso di amministratori e comitati, come pure gli ostacoli sorti a Meledo dalla ditta che aveva presentato il progetto di ampliamento delle miniera Costa Benedetta, e le apparenti riconsiderazioni della ditta Italcementi su alcuni importanti aspetti della sua richiesta di ampliamento di Orgiano, fatti questi due ultimi da guardare con molta attenzione.
Una importante scadenza per chiudere il quadro di questi due primi mesi del 2008 é la discussione in Consiglio Regionale della nuova legge in materia di cave che dovrebbe sostituire la LR 44/84. Torneremo su questa questione in tempo utile. Abbiamo approfondito la proposta che non é il famoso PRAC ancora in alto mare, ma una nova legge quadro, che peró, teoricamente, puó funzionare a pieno solo con un PRAC davvero tale per tutte i materiali oggetti di attività di cava .
Abbiamo costituito un gruppo di studio per approfondire nel merito la proposta di legge in questione ed abbiamo chiesto, come Comitato Intercomunale Tutela Area Berica di cui facciamo parte, un incontro con dal terza commissione presieduta da Giuliana Fontanella. Se ci sono alcune innovazioni interessanti la legge peró contiene alcuni punti abbastanza inquietanti e perció abbiamo chiesto di avere l'opportunità di fornire alcune nostre interpretazioni e proposte. Avremo provato pure quello!











