comunicato stampa t.a.b. sossano

Venerdì 19 Ottobre 2007 - architettonici, Basso Vicentino e Berici,

Pubblichiamo, un comunicato stampa del Comitato T.A.B. di Sossano, che mira a rettificare le affermazioni del sindaco Cavallaro apparse sul Giornale di Vicenza in questi giorni. Queste dichiarazioni riguardavano sia il recupero delle Priare che la delibera dello stesso Comune a favore della protezione degli animali domestici da avvelenamenti colposi e premeditati.

Sulle Priare il nostro Comitato opera a fianco del T.A.B. di Sossano per contrastare il comportamento dell'Amministrazione di Sossano che risulta decisamente dannoso e pericoloso. L'altra vertenza va tutto a merito degli amici sossanesi.


Sossano, 17 ottobre 2007

COMUNICATO STAMPA

In riferimento agli articoli apparsi sul Giornale di Vicenza, nelle date di sabato 13 ottobre e mercoled' 17 ottobre 2007, relativamente alle dichiarazioni del sindaco Cavallaro, con la presente la sottoscritta Claudia Bruni, presidente del comitato TAB (Tutela Area Berica) precisa:

1. Di aver ripetutamente invitato Giuseppe Cavallaro quale socio fondatore a varie riunioni TAB, ma che lo stesso si é presentato solamente una volta ed esclusivamente per prendere le difese ad oltranza del presidente uscente, Antonio Boraso.

2. Che é stato il TAB, per giusta informazione alla cittadinanza, il promotore della delibera contro gli avvelenamenti dei cani. Senza la nostra specifica richiesta scritta, il comune neppure lontanamente avrebbe approvato nel merito alcunché. Si rilegga i protocolli depositati in comune Cavallaro, vedrà che sono stati consegnati dal socio TAB Cristiano Dal Toso.

3. Avevamo anche chiesto per iscritto un incontro con il sindaco, per chiarimenti riguardanti la cava Priare, incontro negatoci con una scusa.. Tuttora, da dichiarazioni del sindaco alla stampa locale, risulta chiaramente la totale assenza di consultazione e discussione relativamente alle soluzioni di recupero della cava, che pare siano state più di una. Invece di incensarsi via stampa, il sindaco doveva consultare la gente di Sossano, visto l'indubbia inefficienza e inadeguatezza della soluzione di recupero scelta, in modo del tutto personale e ora anche sospetto, visto l'inopportuna segretezza da lui mantenuta durante il corso dell'intera operazione.

4. Abbiamo pertanto visto delle cose non chiare nella gestione di questo problema ambientale ed abbiamo indetto una riunione con l'omologo Comitato Tutela Territorio Orgiano e Asigliano Veneto e la stampa.


5. Durante il dibattito tra il TAB e il Comitato Tutela Territorio Orgiano e Asigliano Veneto, sono emersi fatti rilevanti e documentati, che sino al momento erano state taciuti a noi e ai sossanesi.

6. Riteniamo pertanto che questa questione non possa essere lasciata unicamente alla gestione del sindaco Cavallaro, ma che il piano di ripristino, debba essere esposto all'attenzione di tutti i cittadini per una decisione pubblica, democratica e collegiale.


7. Nessuna illazione per il momento caro Cavallaro, ma solamente una richiesta di trasparenza la nostra, cosa che per il momento a nostro avviso é mancata, sia per le priare, sia per la giusta informazione relativa ai bocconi avvelenati ai danni dei ns. animali domestici, verso i quali ci attribuiamo l'esclusivo merito di aver sollevato ufficialmente la vicenda. Persino le parole dell'ordinanza rispecchiano quello che avevamo presentato. Riteniamo vergognoso che il TAB non sia nemmeno stato citato quale artefice dell'iniziativa.

8. Promuoveremo prossimamente pertanto un incontro con la cittadinanza, per informarla giustamente di una visione a nostro avviso conforme alla realtà dei fatti, per entrambi gli episodi esposti nei due articoli citati.


Il Presidente TAB
Claudia Bruni

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.