Sossano: la CTRAE ìapprovaî il progetto di ricomposizione con un ìno, maî?
Venerdì 11 Maggio 2007 - estrattive, Basso Vicentino e Berici,
e di cui ci siamo a più volte recentemente occupato, é stato approvato dalla Commissione Tecnica Regionale Attività Estrattive, con ben 20 prescrizioni! Come promuovere un alunno malgrado abbia accumulato dieci debiti! Quello che é scandaloso nella vita di tutti i giorni e in qualsiasi campo operativo, in materia territoriale fa parte della norma e a maggiore ragione quando di mezzo ci stanno questioni ambientali.
Insomma, avevamo segnalato come la CTRAE avesse gi? sottolineato i più punti in cui il progetto era insufficiente, trascurando tra l'altro altre insufficienze pesanti presenti nello stesso progetto, ora promuove il progetto con l'insufficienza e pure denotando essa stessa una insufficienza nella vigilanza e tutela.
Chi viene promosso con dieci debiti, ammesso sia mai avvenuto, non puó essere che un super raccomandato, il figlio dell'amico dell'amico. Difatti l'autore nel progetto promosso con venti prescrizioni sedeva una volta nella stessa Commissione che ora lo giudicava.
Una grande occasione é stata persa per la gente di Sossano per riconquistare il proprio territorio in modo compiuto e con qualità ed esemplarità nella ricomposizione e riconquista ambientale, e per arrivare a questo, come l'abbiamo spesso ribadito, il sindaco doveva affrontare in modo più realistico e battagliero la valutazione del progetto. Impartendo anche in questo modo una giusta lezione alle autorità coinvolte per portarle a percepire con meno gattopardismo quello che deve cambiare in materia di ricezione delle normative sull'ambiente.
Dei timori sugli effetti collaterali dell'approvazione del progetto stipata di rosso (come il compito scarso di un alunno mediocre) uno per ora é stato fortunatamente battuto in breccia: l'uso del terzo lotto, lo sperone salvasguardo, che la Commissione poteva prescrivere di usare per attutire pareti e gradoni acclivi. Facendo cos' la Commissione introduceva una variante sostanziale che complicava pesantemente la procedura amministrativa. Rimangono fondamentalmente gli altri due: il fautore dello scempio zeppa di scorrettezze e violazioni puó guadagnarsi l'uscita dal penale con quella penosa proposta insegnando, secondo un rito tutto italiano, che violare la legge, in alcune occasioni, per alcune e purtroppo non poche persone, conviene in quanto ci puoi guadagnare e molto, alle spese del bene comune e del comune cittadino. E poi last but not least, il futuro per il Basso Vicentino é piuttosto cupo in materia estrattiva, proprio da quanto scaturisce dalle “Linee programmatiche per l'attività estrattivaî che la Provincia si propone di seguire ma che non ha ancora adottato, e di cui parleremo più dettagliatamente in un prossimo articolo su questo sito. Anzi c'é odore di mattanza per il sud dei Berici. Quindi con un terreno di belle dimensioni di proprietà della stessa ditta di escavazioni quasi a ridosso del disgraziato sito, bisogna stare in allarme perché proprio in qualunque momento, come per il tenente Drogo, possono arrivare i Tartari. Simile alla fortezza Bastiani del romanzo di Dino Buzzatti, Le Priare di Sossano dovranno fronteggiare aggressioni che purtroppo potrebbe tornare possibili.











