Il sindaco gioca al calcio con dado da gioco dell'oca

Martedì 16 Novembre 2004 - urbanistica, Basso Vicentino e Berici,

Il sindaco non si arrende e semina come di sua tradizione, anche disinformazione pure di voler aver ragione.

Appena pubblicato l'articolo di Erle nel Giornale di Vicenza in cui si diceva con troppa fretta interpretativa e quindi sbagliando che la variante di Orgiano era stata bociata dalla Regione, parte all'attacco il sindaco di Orgiano, che per recuperare dalla figura di alunno bociato che traspare dall'articolo di Erler, tira in ballo argomenti irrilevanti. Lo abbiamo fatto notare in una lettera al Giornale in questione scagionando in parte Erler di aver sbagliato fino in fondo come lo pretende il sindaco, ma nulla é stato ancora pubblicato della nostra lettura. Ecco i punti che abbiamo rilevati come oziosi nella risposta del sindaco.
1. Parlare di legge blocca-capannone é un trucco usato dal sindaco per scagionarsi da una violazione a cui non ha nemmeno adombrato il testo della Regione e di conseguenza quello di Erle;poteva a questo punto accennare anche al furto di galline...
2. Il sindaco non accenna alla pesante violazione del PTRC art. 41 che gli rimprovera la Regione e che giustifica il fondo dell'interpretazione di Erle.
3. La schedatura non fatta doveva essere fatta all'epoca e non appartiene e non rileva di una legge successiva che sarebbe diventata a questo punto retroattiva!...
4. La ciliegina ormai "svamp'a" delle 1200 firme:la nota cattiveria paronoica del sindaco raggiunge fondi oscuri e "metafisici" quando torna sull'accusa di "minorenni" e di "non orgianesi" dei firmatari della storica petizione antivariante.
In quanto ci riguarda stiamo perfezionando i presupposti di un ricorso al TAR.

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.