Risposta al Sindaco Rezzadore 23/01/2003
Venerdì 24 Gennaio 2003 - politica, Basso Vicentino e Berici,
CONCERIE
Le osservazioni del sindaco non servono a nulla. L'unica tutela nei confronti dell'insediamento di industrie inquinanti é solo l'inserimento nella normativa della Variante dell'esplicità esclusione delle attività insalubri di I^ e II^ classe previste dal D.M. del '94. (che non sono solo le Concerie ma anche zincature, galvanotecnica, inceneritori, centrali termoelettriche, verniciatura con solvente, trattamento del cloro e derivati, industrie chimiche ecc. ecc.)
ECCESSIVA ESTENSIONE ZONE PRODUTTIVE
Questo gioco al ribasso non serve a nulla, evidenzia soltanto l'imbarazzo del sindaco:
-Le osservazioni non garantiscono che la Regione accetterà la riduzione delle aree proposte.
-L'ipotetico 50% rimanente (pari a 300.000 mq) non corrisponde assolutamente all'attuale domanda di insediamento delle ditte locali (15.000 mq richiesti).
-Se i terreni saranno lottizzati da una società immobiliare non c'é nessuna garanzia che questa li venda ad aziende del paese.
-E' falso dichiarare che la nuova legge regionale non uscirà a breve e vieterà tutte le nuove Varianti urbanistiche per insediamenti produttivi. Essa uscirà a luglio p.v. e nel frattempo é possibile adottare nuove Varianti purché concordate con i comuni contermini e con la Provincia.
VIABILITA'
Su stessa ammissione del sindaco al comitato, non esiste nessuna documentazione scritta di accordi tra Provincia ed amministrazione di Orgiano per la realizzazione di una circonvallazione. Si tratta solo di supposizioni senza nessun fondamento. L'unica opera di viabilità finora riuscita all'attuale sindaco é la strada di cantiere concessa sul territorio di Orgiano (nell'area che esso afferma di voler stralciare) alla Fenice srl per costruire la spaventosa lottizzazione industriale di Asigliano Veneto.
Membri del C.T.T.O.











