Trendy.... per i nuovi capannoni del Basso Vicentino?
Giovedì 03 Aprile 2003 - industrie, provincia Padova,
Padova
Possiamo già chiamarla la truffa delle immondizie. Milioni di euro incassati per smaltire rifiuti, che sono stati invece abbandonati in capannoni. Quello scoperto a Carmignano di Brenta é soltanto uno dei depositi utilizzati dalla "E.W.S. srl", con sede a Rivignano di Udine. Ce ne sono altri quattro o cinque in Lombardia e in Emilia Romagna. E chissà che non ve ne sia qualcun'altro ancora da trovare. Pare che i responsabili della società si siano volatizzati, lasciando da pagare anche gli affitti dei capannoni. Sono tutti rifiuti che arrivano da Milano. E sulla truffa delle immondizie ha iniziato ad indagare per prima la Procura del capoluogo lombardo.
In viale dell'Industria e dell'Artigianato di Carmignano se lo ricordano tutti il continuo via vai di camion, giorno e notte. Sono stati abbandonati in quel capannone dieci milioni di chilogrammi di immondizie maleodoranti. Rifiuti secchi e plastica, pressati e resi in balle. Una montagna di porcheria che adesso é sulle spalle dei proprietari dell'immobile, che appartiene alla società "Alpina", dei fratelli Romeo e Silvano Bordignon di Bassano del Grappa. Cosa costerà adesso smaltirli?
La "E.W.S. srl" aveva come amministratore Maurizio Pellizzari, quarant'anni, residente a Pozzuolo del Friuli. Pare che la società abbia iniziato ad operare nella primavera dello scorso anno. O, almeno, é stato in quel periodo che i titolari si sono presentati dai fratelli Bordignon, che avevano da poco ultimato di costruire l'immobile di migliaia di metri quadrati a Carmignano. L'offerta che i responsabili della "E.W.S. srl" avevano buttato l' ai bassanesi era da prendere su due piedi: oltre venticinquemila euro (cinquanta milioni di vecchie lire) di affitto al mese. Solo che di affitti ne hanno pagati solo un paio e a febbraio hanno tolto le tende lasciando la montagna di rifiuti in regalo ai Bordignon.
Sul fatto stanno indagando anche gli investigatori della Sezione ambiente della Procura di Padova. Nel capannone di Carmignano sono stati trovati rifiuti secchi, plastiche e rifiuti speciali non pericolosi. Adesso smaltire tutta quella roba costa tanto. Addirittura, qualche milione di euro.
Che si tratti di un raggiro gli inquirenti non hanno alcun dubbio. Gli altri depositi trovati in Lombardia sarebbero nelle stesse condizioni di quello scoperto a Carmignano. Si sa che, per quanto riguarda Padova, la società aveva presentato richiesta per lo smaltimento di rifiuti alla Provincia e al Comune.
La "discarica" é stata oggetto di una discussione anche in consiglio comunale a Carmignano. L'argomento é stato sollevato dal consigliere della Lega Nord, Antonio Zaniolo, e dal capogruppo di "Carmignanovera", Claudio Boro. Anche il Comune adesso si trova tra le mani una caterva di rifiuti e non sa da che parte muoversi. Finora sono stati interessati l'Asl e l'Arpav per capire se si tratta di roba pericolosa o soltanto puzzolente.
El Paso











