resoconto dell'incontro tra comitato e maggioranza del 12/12/2002
Giovedì 02 Gennaio 2003 - politica, Basso Vicentino e Berici,
Giovedì 12 dicembre 2002 presso la sala consiliare del municipio di Orgiano é stato fato un incontro tra l' amministrazione di maggioranza e il comitato tutela territorio.
Ore 8.40 circa. Bar Breda. Io, mia sorella, Fabio, XX e sua sorella, un'architetto conosciuto durante una serata con il comitato di Villaga. Il clima è un pó agitato: "e gli altri?" "Se l'Annalisa non la riva con le domande, la uccido..." "Ghe visto se in Comune se rivà qualcuno?" "El Sindaco e Loro" "Se ghe solo el Sindaco e Loro ghe disemo che non se fa niente.." "Scarato (un rappresentante del Comitato di Zimella che doveva farci da consulente), non el vien mia....el Sindaco ga dito che i consiglieri giovani non lo voe..." "Si, va! Lé el Sindaco che ga paura chel ribatta a queo che el ne dise..."
Ore 8.45. Arrivano Cinzia e Cristian. Mia sorella ed io andiamo in Comune a vedere chi è arrivato della maggioranza. Al primo piano si sente parlare, ma in Sala Consigliare non c'è ancora nessuno...meno male, almeno non ci potranno accusare di essere in ritardo!
Ore 8.50 circa. Ci siamo tutti. Nel piazzale davanti al Comune ripassiamo la nostra tattica: "me raccomando, niente casini. Fasemo le nostre domande e basta" "Mi non so se ghe rieso....." "Ma 'sta volta el ne deve rispondere! Nol poe mia cambiare discorso!"
Ore 8.55. Entriamo. Loro ci sono quasi tutti: manca il Vice-Sindaco e due consiglieri, ma uno aveva avvisato che non poteva esserci. "Buona sera" "Buona sera". Un pà di trambusto per decidere i posti, ma alla fine ci siamo: il Comitato di fronte alla Maggioranza! Ci guardiamo eccitati... comincia la partita:
Sindaco: "Allora, premetto che abbiamo solo un' oretta di tempo. Purtroppo questo è un periodo denso di impegni, il Vice-Sindaco non è qui perchè ha dovuto partecipare ad un incontro con gli industriali... ma comunque, iniziamo: noi volevamo sapere qual'e il vostro punto di vista, capire le vostre motivazioni...."
Sbigottimento generale!!! Le nostre motivazioni?à? Pensavamo fossero abbastanza chiare a tutti...
Mia sorella è la prima a riprendersi: "Ma veramente Sig. Sindaco noi eravamo venuti qui per porvi delle domande, per capire le vostre motivazioni, purtroppo durante l'assemblea pubblica di lunedì sera non siamo riusciti a parlare..."
Sindaco: "Si, si, è vero! C'erano dei partecipanti, non voi, che si sono comportati malissimo!! Non lasciavano parlare gli altri, era un clima da guerriglia..."
M.Elena: "Si, comunque, visto che abbiamo solo un'ora di tempo, inizio con la prima domanda: quant'è di preciso la richiesta di mq industriali che vi è pervenuta dall'Associazione Artigiani o dalle Industrie? E quali sono le industrie che ve l'hanno chiesta direttamente?"
Sindaco: "Noi non siamo venuti qui per parlare di dati, ma solo per fare quattro chiacchere tra noi..."
E qui, purtroppo, la sottoscritta non è in grado di proseguire con un'esposizione dettagliata di quanto detto. Da questo momento è iniziato un botta/risposta tra maggioranza e comitato che riporto in maniera sommaria ed in ordine sparso:
Sindaco: "Non posso dirvi il nome delle aziende, non è corretto"
M.Elena: "Ma, senza nomi, come possiamo verificare se che quello che dice è vero?"
Sindaco: "Ma voi, non ho capito, dite di essere apartitici e vi vedo sempre con la minoranza...."
Fabio: "Le spiego com'è nato il ns. comitato...." (troppo lungo da riportare)
Monica: "Ma perchè non vuole dirci i nomi? Qual'è il problema?"
Sindaco: "Insomma, siamo qui per parlare tranquillamente, non bisogna essere aggressivi... e poi, perchè non mi dite il vostro punto di vista?"
M.Elena: "Noi siamo qui per raccogliere informazioni e farci un idea più precisa del problema... dobbiamo per forza basarci sui dati che abbiamo, finchè voi non ce ne date di diversi ...."
Sindaco: "L'ho già detto, considero sufficiente per il paese l'ampliamento delle due zone industriali già esistenti!" Qualcuno: "Ma allora perchè ha chiesto i 280.000 mq ai confini con la Zona di Asigliano?"
Sindaco: "Ho contatti che mi dicono non sarà approvata.... è una mossa politica per discutere in Regione la gestione della zona Sovracomunale...."
L'architetto: "Ma noi abbiamo parlato con Fontana, Assessore in Regione, che ci ha detto che la tendenza della Regione è di approvare senza tagli le varianti presentate dai Comuni." Sindaco: "Ma non è vero e poi Fontana non segue più queste cose...."
Qualcuno: "Ma i 360.000 mq di Asigliano li hanno approvati, veroà e se fanno la stessa cosa per Orgiano?à"
E via di questo passo:
Sindaco:" Ma state tranquilli, il vincolo c'è! Non ci saranno le concerie...."
Monica. "Ma non sono solo le concerie che inquinano!"
Sindaco: "Noi sorveglieremo che non ci siano attività inquinanti..."
Francesca: "Come avete fatto due mesi fa! Vi ho mandato una lettera, a Voi ed al Comune di Asigliano, dicendo che un'azienda della zona stava scaricando qualcosa di inquinante nei campi vicino a casa mia, abbiamo anche i certificati medici di alcuni bimbi che si sono sentiti male....ma non ho ricevuto risposta!"
Sindaco: " Nel Comune di Asigliano o di Orgiano? E Comunque non me la ricordo...."
Monica: "Lo sa bene che poi le aziende fanno cià che vogliono!"
Sindaco: "Il Comune deve mettere i vincoli, poi sta alle aziende rispettarli..."
C'è stato poi l'intervento, in toni molto pacati, dell'architetto. Non lo riporto integralmente ma parlava di speculazione edilizia, del territorio che non è un bene inesauribile (soprattutto in Veneto e soprattutto nel bassovicentino) e del limite delle cose....
Personalmente mi ha lasciato interdetta la surreale reazione del Sindaco che, facendo segni affermativi con il capo, ha risposto:" Bene, è questo che voglio! Osservazioni di questo tipo, noi siamo sempre stati aperti al dialogo, sono d'accordo con quanto detto."
Ed ancora:
"Avete fatto una verifica di impatto ambientale?"
Sindaco: "Questa è una cosa che non spetta a noi. In base alle legge ...... noi dobbiamo attenerci alle normative attualmente vigenti e sarà poi la Regione a verificare il rispetto di questo."
"Qual'è il rientro economico ipotizzato per il Comune da questa variante?"
Sindaco: "Complessivo? Anche con la Zona Residenziale? più o meno sei miliardi... questo perchè ci siamo riservati la possibilità di vendere direttamente del terreno, ovviamente cercando di venire incontro alle richieste dei cittadini, non vendendo quindi a prezzi di mercato."
"E quali sono i lavori pubblici previsti nel prossimo futuro?"
Sindaco: "C'è la Società Operaria, le strade, la piazza...."
M.Elena: "Bene, ora che ha capito che siamo contrari ad un estensione così ampia della Zona Industriale e visto che anche voi ammettete che la maggioranza dei cittadini la pensa come noi, cosa intende fare? Revocherete la Variante?"
Sindaco: "Valuteremo e decideremo il da farsi." "E sarebbe?"
Sindaco: "Mi spiace ma non ve lo diremo stasera..." "E quando allora?"
Sindaco: "Non preoccuparti, prima di quanto pensi...." "Ma non ci puà dire una data?"
Sindaco: " E' inutile che insisti, stasera non vi diremo niente!"
Ore 11.00 circa. La riunione si conclude. M.Elena, a nome del Comitato, dichiara di non essere soddisfatta delle risposte ricevute. Usciamo mogi, mogi. Mia sorella ed io ci attardiamo con il Sig. Loro, il quale con sguardo paterno ci dice: "State tranquille, non vi dovete preoccupare". Manca solo il rimbocco delle coperte ed il bacio della buonanotte....
Ore11.10. Bar Breda. Siamo tutti lì. Personalmente sono demoralizzata al massimo ed incavolata nera con tutti! Non abbiamo concluso nè chiarito niente: dovevamo essere risoluti nella nostra posizione ed invece ci hanno sviati dalle loro argomentazioni.... dovevamo ottenere delle risposte chiare e precise e invece c'è stata data solo qualche minima informazione nuova nell'insieme del discorso.....dovevamo cercare di capire la posizione dei consiglieri giovani e praticamente avevamo come interlocutore unico il Sindaco. Fabio mi riprende: "Be, ma cosa pensavito che i te disesse?"
E' vero. Che cretina...
Meglio parlare di raccolta firme e volantini durante la Fiera del Radicchio ad Asigliano di domenica prossima!
Michela Mihich Revisore dei Conti del CTTO











