Rastrellamento Cà del Diavolo
Sabato 25 Gennaio 2003 - iniziative, Basso Vicentino e Berici,
Alla luce é stato portato un po di tutto:bottiglie, barattoli,vasi, sacchetti nylon, materiale edile, contenitori di plastica, involucri, polistirolo espanso, pezzi di copertone, fili elettrici, ecc.
Dall' esame del materiale ritrovato si possono a grandi linee ipotizzare 2 categorie di responsabili inquinatori:
-utenti di passaggio (es: gruppi di giovani, coppiette o famiglie) che utilizzano la cava per le passeggiate e momenti di relax.
-utenti di frodo, che utilizzano la cava come discarica.
Alcune parti della cava vengono utilizzate da anni come discarica abusiva, sopratutto di materiale edile.
Abbiamo raccolto una quantità rilevante di bottiglie (specialmente di birra e alcolici), probabilmente lasciate sul posto da persone evidentemente poco sensibili al rispetto dell' ambiente. Dirigendosi verso la zona nord-ovest (vicino al Monte Rosso) abbiamo rilevato una gran quantità di scarti di lavorazione della pelle (o cuoio), abbiamo raccolto quelli che stavano in superficie, ma molto probabilmente ve ne sono ancora molti nascosti sotto lo strato di terreno; vicino a quel posto abbiamo inoltre trovato alcuni pannelli di vecchio eternit (probabilmente contengono amianto) e altri scarti edili, data l' impossibilità immediata di smaltire questi rifiuti, si provvederà alla rimozione tra breve con mezzi appropriati.
Al ritorno il materiale é stato accuratamente selezionato ed introdotto negli appositi contenitori della raccolta differeziata.
Abbiamo sperimentato questa nostra mini-iniziativa ecologica allo scopo di poterla presto applicare a tutto il territorio collinare di Orgiano, e oltre?..
Mirco Frison
Membro del CTTO











