La presidente Dal Lago e la Costa Benedetta

Domenica 10 Aprile 2005 - estrattive, Basso Vicentino e Berici,

Dopo la riunione del 29 marzo rimangono forti sospetti sulle intenzioni della Provincia in quanto alla miniera della Costa Benedetta di Meledo.

Le Presidente Dal Lago ha finto di misconoscere la nuova normativa regionale che sancisce il parere vincolante della Provincia in materia di miniere e in modo specifico sul particolare caso della Costa Benedetta, o si tratta solo di una anticipazione di quello che sarà la sorte finale della miniera di Meledo con rinnovo ed ampliamento.
Siamo meno ottimisti degli amici del Comitato Sarego che sono stati contattati dall'assessore Ciambetti che ha smentito le parole pronunciate dalla signora Dal Lago. Non é la prima volta che la Provincia fa questo gioco di rimpalli fra un si e un no alla miniera della Costa Benedetta. Ciambetti aveva gi? espresso un no in pubblico a Meledo per poi mandare in Regione un suo delegato che in commissione tecnica aveva detto si. Il si lo dice cos' sempre qualche oscuro funzionario e la responsabilità del proseguimento della Costa Benedetta ricade sempre su qualcuno che appare estraneo alla volontà della Provincia.
La scena si ripete un'altra volta e questa volta con la Dal Lago in persona che ha solennemente annunciato che se la miniera riparte non ne sarà per nulla responsabile, denigrando cos' lo strumento legislativo che il lavoro dei comitati ha contribuito a forgiare dando alla Provincia parere vincolante proprio nel caso della Costa Benedetta.
Vorremmo sbagliare quando prevediamo che la coltivazione della miniera Costa Benedetta venga rinnovata: cos' la Presidente Dal Lago potrà dire che aveva ragione mentre Ciambetti aveva torto (un fatto simile si é gi? verificato su questa questione). E allora potremo dire che facendosi gioco di tutti la presidente Dal Lago voleva la miniera.... con l'aiuto dell'assessore Ciambetti ora diventato consigliere regionale.
Sbagliamo di grosso...à Speriamo!

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.