Pracpataccaprac anche per il trevigiano

Sabato 01 Novembre 2008 - estrattive, provincia Treviso,

Pubblichiamo un comunicato degli amici del trevigiano relativo al PRAC approvato lo scorso 20 ottobre dalla giunta regionale del Veneto.

Per chiarire il significato del comunicato, ricordiamo che il trevigiano viene toccato soprattutto dalle estrazioni di ghiaia, mentre per i Berici che è il territorio di nostra competenza, il materiale estratto più impattante sono il fatto di cave a cielo aperto di calcare per cemento e per industria.

L’intervento degli amici trevigiani mette in evidenza come, proprio per gli unici materiali di cui occupa difatti il PRAC (ghiaia e sabbia) ci siano delle conseguenze davvero sconce ed immorali per il loro territorio (perché in fin dei conti, oltre agli interessi della lobby dei cavatori che è patente, c’è anche l’immoralità dei politici nei confronti del proprio territorio, immoralità senza la quale la lobby dei cavatori non avrebbe tutto questo impero sulle sorti del territorio), mentre, in quanto ci riguarda, lamentiamo che il PRAC, tacendo sulle estrazioni di calcare le getta nella più totale e selvaggia deregulation. Il che è da fare paura in quanto la stessa lobby dei cavatori avrà le mani e gli scavatori liberi di perpetrare qualunque disgraziata azione di scavo dalle nostre parti. Come lo suggellerebbe il PdL Regionale 92 di cui abbiamo a più riprese parlato su questo sito (vedi ‘archivio’ del nostro sito sia in queste ultime settimane e soprattutto giugno 2008). Ricordiamo che la Provincia di Vicenza ha già predisposto delle linee guide per l’attività estrattiva (di cui abbiamo pure parlato su questo sito , vedi articoli su ‘attività estrattiva’) che aprono notevoli disponibilità territoriali alla deregulation del PRAC. Allora l’avevamo definito una ‘mattanza’ alle spese del Basso Vicentino. Infatti, per ora, la nostra Provincia, anche troppo preoccupata a dare territorio da mangiare alla Serenissima SpA Brescia Padova il cui Presidente non è altro che il Presidente della nostra stessa Provincia…. Non ha mosso un ciglio davanti al festino che i cavatori stanno imbandendo per le loro tavole.




Comunicato di Paeseambiente del 31 ottobre 2008

IL PIANO CAVE (PRAC) APPROVATO MARTEDI’ 21 OTTOBRE DALLA GIUNTA REGIONALE DEL
VENETO CONDANNA IRRIMEDIABILMENTE LA PROVINCIA DI TREVISO DOVE SI SCAVERA’ IL
50% DELLA GHIAIA ESTRATTA IN TUTTO VENETO. QUESTO E’ IL PIANO VOLUTO DAI
CAVATORI, FATTO A VANTAGGIO DEI CAVATORI E ALLE SPESE DEL TERRITORIO, DEI
CITTADINI E RAPPRESENTA UNA SERIA MINACCIA PER LA RISORSA ACQUA POTABILE.
PAESEAMBIENTE AI SINDACI: BASTA LAMENTELE ORA PENSATE AL RICORSO AL TAR
CONTRO IL PRAC E AD OGNI ALTRA INIZIATIVA UTILE AD AFFOSSARLO.

Con il PRAC – Piano Regionale di Attività di Cava approvato lo scorso 21
ottobre 2008 dalla Giunta Regionale del Veneto vengono stabiliti i
quantitativi di ghiaia e sabbia estraibili annualmente per i prossimi dieci
anni.
Il PRAC precedentemente adottato il 23 ottobre 2003, è stato approvato il
21 ottobre scorso dopo l’esame di circa 350 osservazioni, ora passerà alle
commissioni consiliari di Palazzo Ferro Fini e poi al Consiglio regionale
per l'approvazione definitiva.
Il PRAC riguarda le province di Treviso, Verona, Vicenza e Padova, salve
invece le province di Venezia, Rovigo e Belluno.
Il PRAC stabilisce un quantitativo annuo di materiale estraibile pari a
13.650.000 mc, suddivisi cos“: Treviso 6.825.000 mc (il 50% del totale!!!),
Verona 4.095.000 (30%), Vicenza 2.320.500 mc (17%) e Padova 409.500 mc (3%).
Il PRAC suddivide il territorio della provincia di Treviso in
quattro ‘Insiemi Estrattivi’ cosi’ suddivisi:
1) Insieme estrattivo 1 composto da 4 comuni: Cordignano, Orsago e Godega di
Sant'Urbano con una superficie di 820 ettari;
2) Insieme Estrattivo 2 composto da 4 comuni: Vazzola, Mareno, Santa Lucia e
Cimadolmo per 1.150 ettari;
3) Insieme estrattivo 3 composto da 16 comuni: Nervesa della Battaglia,
Spresiano, Arcade, Giavera, Povegliano, Volpago, Ponzano, Villorba,
Trevignano, Montebelluna, Altivole, Paese, Quinto, Istrana, Morgano e
Vedelago per ben 22.300 ettari
4) Insieme Estrattivo 4 composto da 2 comuni: Castello di Godego e Loria per
855 ettari.
Considerati i numeri del PRAC risulta evidente che la provincia che
maggiormente viene sacrificata alla lobby dei cavatori è quella di Treviso
dalla quale finora sono stati estratti il 79,71% dei materiali complessivi
in tutta la regione per un totale di ben 82 milioni di metri cubi.
Di questi 82 milioni ben 33 sono stati estratti a Paese che a livello
provinciale ha dato il 34,6% del materiale estratto mentre a livello
regionale il 17,2%, con un territorio agricolo scavato per il 13% ovvero ben
oltre il limite del 3% previsto dalla L.R.44/82.
Naturalmente non viene previsto alcun incentivo e sostegno al recupero dei
materiali inerti che potrebbero coprire il 70% del fabbisogno di ghiaia ma
che andrebbero a sottrarre ingenti guadagni ai cavatori.
‘Questo è il piano della lobby dei cavatori che qui in Veneto è potente
quanto quella dei petrolieri in Texas, ovvero dettano legge – ha commentato
Andrea Zanoni presidente di Paeseambiente che ha aggiunto – questa è una
pianificazione che va a vantaggio dei conti in banca dei cavatori gravando
sul territorio di tutti i cittadini. La volontà dell’assessore Chisso di
ampliare le cave esistenti pone seri rischi anche per la risorsa acqua
perché implicitamente concede gli ampliamenti in profondità con la
possibilità di scavare sottofalda e di far mettere cosi' in comunicazione
fra loro le falde superficiali piu’ inquinate con quelle piu’ profonde,
utilizzate anche per l’estrazione di acqua ad uso potabile. Per accontentare
i cavatori la regione giocoforza dovrà modificare anche la legge 44 del
1982, ovvero, per dare il via libera ai cavatori, dovrà eliminare l’unico
paletto che in qualche zona ancora li fermava: il limite del 3% scavabile
della superficie agricola totale di un singolo comune.
Senza questa modifica di legge il PRAC potrebbe essere impugnato al TAR del
Veneto per palese violazione dell’articolo 13 della legge 44 dell’82. Mi
auguro che i 26 sindaci della provincia di Treviso dei comuni interessati
dalla scure della regione, magari assieme a quelli dei comuni interessati
delle province di Vicenza, Verona e Padova, si coalizzino presto impugnando
al TAR il PRAC e studiando tutte le strategie possibili per affossarlo
definitivamente ancor prima che arrivi in consiglio regionale’.

Gruppo Paeseambiente - tel. 347/9385856 - paeseambiente@ecorete.it -
http://www.paeseambiente.org

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.