Il futuro delle cave lo decide la Provincia
Martedì 27 Gennaio 2004 - estrattive, rassegna stampa, Basso Vicentino e Berici,
Recita il testo:"Fino all'approvazione del Piano regionale per le attività di cava, il parere espresso dall'amministrazione provinciale attraverso la commisssione tecnica, nell'ambito dei procedimenti per il rilascio delle autorizzazioni o delle concessioni per le nuove attività di cava e per l'ampliamentio delle esistenti, é obbligatorio e vincolante".
A sottolineare l'importanza, anche se temporanea, della nuova norma é il consigliere dell'Udc Onorio De Boni, rappresentante dell'Area Berica:"Questo emendamento -commenta- per le problematiche del nostro territorio é importantissimo: spetterà infatti alla Provincia decidere sulle concessioni e sugli ampliamenti delle attività estrattive: quello che fino ad oggi é un provvedimento vincolante: Questa novità diventa fondamentale per le imminenti scelte che riguardano, ad esempio, l'ampliamento della cava di Sossano, le autorizzazioni richieste nelle cave di Albettone ed altre località: Monticello di Barbarano ha già l'approvazione e non rientra nell'ambito di tale provvedimento.
L'emendamento sulle cave, votato all'unaminità in Consiglio Regionale il 15 gennaio, é il risultato di un accordo politico trasversale che raccoglie nella sostanza le proposte di tre gruppi distinti. Cosi recita l'articolo del 26 gennaio 2004 siglato e.g. del Giornale di Vicenza. Ricordiamo che l'argomento cave diventerà sempre più rovente in relazione con il cantiere dell'autostrada che vedrà aumentare di molto l'attività estrattiva sull'Area Berica (visto che gli Euganei non si toccano in quanto Parco) e soprattutto dalla parte est e nostra gi? pesantemente segnata e martoriata dalle cave, e che gi? é la più sfruttata di tutta l'Area Berica.











