Multinazionali degli OGM all'assalto della UE

Venerdì 28 Settembre 2007 - salute,

Fermiamo questi pazzi!!
E' l'appello accorato di Giuseppe Altieri

In arrivo nuove autorizzazioni Ue per varietà OGM
Tra questi la "superpatata" della Basf, alcune varietà di mais,
cotone, barbabietola e soia
Nelle prossime settimane L'Unione Europea concederà una serie di
autorizzazioni su nuovi prodotti transgenici, tra cui la patata ogm
della Basf. Proprio questa patata transgenica sarà al centro di una
discussione di un gruppo tecnico della Commissione Europea che si terrà
il 19 settembre. In seguito, il 26 settembre si terrà una riunione
speciale dei rappresentanti dei gabinetti dei commissari.
Sarà l'Esecutivo comunitario che prenderà la decisione dopo che a
luglio i ministri dell'Agricoltura non erano giunti ad una decisione.
Bruxelles probabilmente concederà l'autorizzazione anche se i gabinetti
del commissario all'Ambiente e alla Salute tenteranno di opporsi e, in
questo caso si tratterà della prima autorizzazione alla coltivazione di
un Ogm in Europa dopo l'inizio della moratoria 'de facto', nell'ottobre
1998. Negli ultimi 3 anni le approvazioni concesse riguardavano solo
prodotti Ogm importati e non coltivati in Ue.
Riguardo la patata ogm della Basf, esistono anche dei problemi
sanitarie in quanto contiene un gene di resistenza ad un antibiotico
importante per la salute umana dall'Oms e dall'Emea (l'Agenzia Ue per i
farmaci).

Questa caratteristica é piuttosto preoccupante ma nonostante ció
l'Efsa (Autorità europea di sicurezza alimentare) non ha negato il via
libera. E' necessario specificare che la patata transgenica é stata
creata dalla Basf per produrre grandi quantità di amido per uso
industriale e non per uso commestibile. Lo stesso ogm peró é in attesa
dell'autorizzazione anche per l'utilizzazione delle sue parti
vegetative come mangime per animali e questo contraddice le
rassicurazioni della Commissione europea secondo cui non dovrebbe
entrare nella catena alimentare.
Il Consiglio dei ministri dell'Agricoltura, il 26 e il 27 settembre
dovranno votare per l'approvazione di 3 varietà di mais ogm di
proprietà di multinazionali americane per cibo, mangime e
trasformazione industriale ma non la coltivazione: l'ibrido
MON810xNK603 (della Monsanto); 1507xNK603 di Pioneer e Dow
AgroSciences; "Herculex" 59122, anch'essa della Pioneer/Dow.
Il 18 settembre invece ai ministri europei della Giustizia o degli
Affari interni sarà richiesta l'approvazione di una varietà
geneticamente modificata di barbabietola da zucchero (chiamata H7-1 e
prodotta dalla società tedesca Kws Saat Ag in collaborazione con la
Monsanto). Si tratta di una barbabietola tollerante all'erbicida
glifosato e la sua trasformazione industriale per la produzione di
zucchero e sciroppi verrà messa ai voti senza discussione.
Infine, hanno avuto l'approvazione dell'Efsa, e continueranno il loro
iter (ancora lungo) per l'approvazione definitiva: 3 mais ogm (gli
ibridi MON863xMON810, MON863xNK603 e MON863xMON810xNK603, della
Monsanto), una varietà di soia (A2704-12 dell'Aventis) e una di cotone
(LLcotton25 della Bayer)

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.