A Monteviale un Convegno sulle pianificazione territoriale

Mercoledì 19 Settembre 2007 - viabilita, Vicenza e medio vicentino,

Un convegno a Monteviale sulla pianificazione territoriale e la sua sostenibilità oltre che la sua conoscenza come lo ricorda il titolo del convegno. Ma, aggiungiamo noi, anche la sua inattendibilità speriamo venga messa in luce.


sostenibilità
conoscenza
partecipazione

un nuovo approccio alla pianificazione territoriale

villa Zileri-Motterle
Monteviale -VI-
22 settembre 2007





promosso da:
coordinamento NO al distributore, C.D.A. Monteviale, Italia Nostra Sezione di Vicenza, Legambiente Creazzo

con il patrocinio
Comune di Monteviale

presentazione

Salvare il paesaggio della propria terra
é salvarne l'anima e quella di chi l'abita
Andrea Zanzotto

Nell'agosto del 2000 il filosofo e referente alla Corte dei conti francese Patrick Viveret ricevette l'incarico da parte del governo transalpino di ripensare a quello che nella vita umana ha davvero valore e di ricavarne un nuovo sistema di contabilità nazionale alternativo alla monocultura del Pil. Analizzando il passaggio dall'economia di mercato a quella che, per i suoi aspetti totalizzanti, viene definita “società di mercatoî, il filosofo francese rilevava come si stia passando “da un universo dove ció che ha veramente valore non ha prezzo, ad un altro, che vediamo emergere sotto i nostri occhi, dove ció che non ha prezzo non ha realmente valoreî. Gi? diversi anni prima Ivan Illich, contrariamente a quanti ritenevano che i rifiuti e il degrado fossero degli effetti collaterali della produzione di valori, suggeriva invece come l'accumulazione di valore economico fosse possibile soltanto grazie alla precedente trasformazione della cultura in “rifiuto î, cioé in disvalore.
Se analizziamo le trasformazioni che stanno interessando l'intero pianeta, più in dettaglio la nostra regione e nello specifico anche Monteviale, vedremo come la valorizzazione economica di un territorio, per rispondere alle leggi del mercato, rifiuti a priori quegli aspetti che non possono essere quantificati e tenda a scartare quei valori ai quali é difficile, se non impossibile, attribuire un prezzo: la bellezza di un paesaggio ad esempio, la qualità della vita e delle relazioni, l'autosussistenza alimentare, il rispetto dei cicli biologici, i diritti delle future generazioni, solo per citarne alcuni.
Trasformare in disvalore tutto ció che, in termini di performance economico-finanziaria, é ritenuto improduttivo, apre la strada ad una valorizzazione selvaggia, indifferente agli equilibri e alla complessità dei luoghi, ai legami identitari e alle culture di un territorio.
Ma questo tipo di sviluppo ñ ci ricorda l'urbanista Edoardo Salzano - va incontro da un lato ad un danno emergente (dispersione abitativa, disagio residenziale, problemi legati alla mobilità, indifferenza alle caratteristiche dei suoli) e dall'altro ad un lucro cessante (consumo del suolo ñ cioé di un bene non rinnovabile ñ e sottrazione di terreno fertile). Un altro problema riguarda i tempi e i modi di tale saccheggio: Il geografo Eugenio Turri evidenziava come solo i processi di lunga durata possano creare dei “paesaggi stabilizzati, culturalmente identificabili, mentre i mutamenti di breve durata, che scombinano assetti raggiunti o concrezionati, possono indurre stravolgimenti non culturalmente risolti, paesaggi antagonisti, confusi: paesaggi del mutamento e della crisiî.
Noi auspichiamo che da questa situazione critica possa nascere una nuova cultura urbanistica e un nuovo approccio alla pianificazione territoriale.


Programma

9.00 prima sessione
moderatore: Mirco Corato

Claudia Robiglio
docente di Geografia,Università di Verona
La conoscenza del territorio: la lezione di Eugenio Turri

Adone Brandalise
docente di Teoria della letteratura,Università di Padova
Letteratura e paesaggio: la ricerca della bellezza come eterna riabilitazione.

Francesco Vallerani
docente di Geografia,Ca ' Foscari Venezia
Geografie smarrite e racconti del disagio in Veneto

Mariapia Cunico
docente di Architettura del paesaggio,IUAV Venezia
Villa,giardino e paesaggio nel territorio veneto: alcuni casi emblematici

Italia Nostra
La proposta di vincoli nelle aree Biron-Zileri e Valdiezza

11.30 pausa caffé

12.00 seconda sessione
moderatore: Pierangelo Miola

Diego Meggiolaro
responsabile provinciale Coldiretti Vicenza
Il ruolo dell'agricoltura per lo sviluppo locale e la valorizzazione del paesaggio

Antonio Cantele
rete museale alto vicentino
Matteo Boscardin
rete museale Agno-Chiampo
Paesaggi, comunità e tradizioni rurali:
l'eredità del passato per la valorizzazione del presente. Un'esperienza concreta nell'alto vicentino
Sergio Lironi
Legambiente Padova
Dall 'edificabilità alla sostenibilità ambientale

Francesco Sbetti
urbanista
Scelte ed indirizzi per il nuovo PAT di Monteviale

Giuseppe Danieli
Sindaco di Monteviale

14.00 dibattito e chiusura lavori




mostra fotografica

gli aironi e le gru

La fotografia puó essere uno straordinario strumento per scoprire, capire e conoscere il territorio; in alcuni casi, poi, puó trasformarsi in un 'attraente palestra di educazione allo studio del paesaggio.
Tra la vertigine del dettaglio e l'ebbrezza della composizione, tra il giocoso e il j'accuse, questa raccolta di scatti fotografici cerca di coniugare, in forma semiseria, la ricerca antropologica sul paesaggio con il bestiario veneto di questi ultimi anni.





La partecipazione al convegno é libera e gratuita.
Si prega di confermare la presenza

e-mail: nodistributore@hotmail.it
tel: 0444 552273
cell: 340 5041678

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.