Miniera meledo: un ricorso al tar s'impone!

Domenica 22 Febbraio 2009 - estrattive, Basso Vicentino e Berici,

L’accoglimento da parte della commissione regionale VIA della richiesta di ampliamento della miniera Costa Benedetta mette in evidenza rilevanti vizi di forma e inquietanti leggerezze che fanno pensare che l’approvazione in questione sia più figlia ‘sic et sempliciter’ di una scommessa e promessa politiche che di una vera e propria valutazione tecnica.

Il fatto che il cantiere minerario di Meledo sia semplicemente una cava mascherata è ormai patrimonio comune e bene acquisito non solo per gli osservatori più preparati: anche l'ex presidente della Provincia Manuela Dal Lago ne era convinta quando firmò nel 2001 un documento che faceva riferimento alle cave mascherate da miniera attive sui Monti Berici

Ora però tutte queste evidenze non importano nulla alla commissione VIA, anzi, quando si leggono le controddeduzioni alle varie osservazioni allo Studio d’Impatto Ambientale relativo ala richiesta di ampliamento, ci si accorge che nel la sua valutazione la commissione si mette sulla difensiva e si trincera nel modo più palese ed ingenuo sull’accertamento tecnico…. un accertamento tecnico però, che si affida in modo esclusivo alle perizie di parte della azienda propositrice dell’ampliamento e che invece fa le pulci a chi fa le osservazioni, che si tratti di cittadini, dello stesso comune o della provincia.
La commissione VIA regionale ha dato delle risposte del tutto inadeguate alle osservazioni presentate e diversamente da quanto riporta il Giornale di Vicenza del 19 febbraio, anche alle osservazioni molto precise e tecniche fatte dai comitati… quando si è degnata di rispondere … visto che alcune osservazioni pure specifiche sono state ignorate e tenute sotto silenzio nel verbale.
Ciò per dire che un ricorso al TAR del Veneto s’impone. Possiamo dire che mai ricorso al TAR fu più impellente e necessario e dovuto, proprio per i numerosi difetti, carenze, imperfezioni procedurali e forzature di quella valutazione.

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.