Quanta ipocrisia puó sfornare Orgiano?
Domenica 11 Gennaio 2004 - segnalazioni, Basso Vicentino e Berici,
(un titolo che suggerisce che chi lo redige, ovvero un certo L. Rezzadore affiancato da O.Valente, G.Orlando, S.Fattori sommano ció che Orgiano ha da dire...), e il calendario 2004 della Pro Loco che non é altro che una zampa della stessa amministrazione comunale?
Se non l'avete fatto, fattelo al più presto per non perdere un campione di innenarrabile ipocrisia e di malcostume politico e amministrattivo. Malcostume politico e amministrattivo in "Orgiano informa" quando a proposito delle case di Via Perara e del magazzino comunale ex filippini vengono enunciate e pronunciate delle decisioni in quanto riguarda l'uso e la destinazione di detti stabilimenti che non sono fino ad ora mai approdate in sede di Consiglio comunale che é il luogo istituzionale fondamentale di dibattito per tali decisioni. Ma i burattini non sanno di esserlo e ben noto e i consiglieri comunali che ormai sono solo della maggioranza, in prossima seduta faranno finta di votare qualcosa che é gi? stato deciso dalla banda dei quattro redattori dell'"Orgiano informa" che poi si riduce a quell'uno redattore chiamato Rezzadore.
Ipocrisia di mala pianta quando in "Orgiano informa" il sindaco pubblica una sua tardiva lettera al Presidente della Provincia di Vicenza con una circonvoluta e timidissima protesta contro il passaggio del TAV a sud dei Berici che tra l'altro finisce con una quasi accettazione e un inchino servile davanti alle possibili decisioni della Provincia qualunque siano, accennando ad una "sostenuta valenza ambientale e socioculturale" che il TAV metterebbe in pericolo, mentre lo stesso sciagurato sindaco ha progettato una sistematica distruzione della "sostenuta valenza ambientale e socio culturale" in questione con mastodontiche zone industriali e residenziali che porteranno Orgiano ad un terremoto socioambientale.
Ipocrisia nel calendario 2004 della Pro Loco quando vengono tirate in ballo le sacrosante tradizioni della cucina nostrana e i proverbi in vernacolo quando la stessa Pro Loco é in gran parte suddita di un'amministrazione comunale che sta per buttare quelle tradizioni nell'inquinatissimo Gorzon per quatro schei.











