Lonigo e l' elettrosmog

Lunedì 25 Dicembre 2006 - inquinamento, Basso Vicentino e Berici,

Dopo l'incontro di Lonigo dell'11 settembre un momento di riflessione era necessario per ponderare un parere sulla faticosa razionalizzazione che l'amministrazione leonicena dimostra nei confronti del piano antenne.

Come l'abbiamo ricordato più volte sul nostro sito, il Piano Antenne é uno strumento che l'attuale legge mette a disposizione degli amministratori locali per tutelare la salute dei propri cittadini di fronte alla necessità della telefonia mobile. » un po' come la regolamentazione del traffico cittadino e dei limiti di velocità nei centri urbani, soltanto che la tecnologia coinvolta é più complessa e quindi con effetti apparenti diversi e di primo acchito, più astratti, ma, non per questo, meno funesti, anzi, il danno minaccia, alla lunga, di essere più diffuso e a pioggia.

L'incontro dell'11 dicembre a Lonigo, dedicato alla presentazione del Piano Antenne, ha mantenuto purtroppo le sue promesse. Avevamo scritto, annunciando la serata, che il Piano Antenne quale l'amministrazione comunale intendeva presentarlo era già arretrato e obsoleto sul nascere, per la totale mancanza di uso di una tecnologia adatta e aggiornata nel realizzarlo: ebbene cos' é stato, e lo stupore di chi é avvertito della problematica ed era presente é stato reso ancora più acuto per la manchevole consapevolezza, che gli amministratori e vari responsabili presenti hanno manifestato sulla portata del problema. Il guaio é che in ballo c'é la salute dei cittadini di Lonigo.
» giusto pensare che un amministratore nuovamente insediato abbia una conoscenza parziale e limitata di alcune questioni amministrative che, poi, nella pratica amministrativa reale verranno approfondita; é altrettanto comprensibile che un amministratore avvisato non sia preparato su una nuova questione sorta da un rinnovato assetto tecnico-amministrativo. Tutte queste conoscenze vanno peró acquisite e discusse con gli addetti ai lavori, e maturate nella condivisione delle scelte operative. Ora qui, nel caso di Lonigo, si ha la netta sensazione che alcuni responsabili non vogliano semplicemente e umilmente mettersi a studiare appoggiandosi a tecnici del settore, per il bene della comunità.
» stato più volte ribadito che un Piano Antenne é uno strumento urbanistico di condivisione fra gestori, amministrazione locale e, quindi, i cittadini che costituiscono anche il naturale bacino d'utenza dei gestori. Oltre all'efficacia del servizio, il cittadino utente deve essere tutelato anche nella sua salute: a questo fine serve un piano antenne. Quindi, sbarazzato il campo dalla politica dello struzzo che si cimenta in modo superato, a vedere una deriva ecologista nelle preoccupazioni relative alla nocività dei campi elettromagnetici, sarebbe bene ragionare su questi problemi tecnico-sanitari sempre più impellenti nel modo più proficuo possibile, usando con la modestia e il pragmatismo dei buoni amministratori di cui Lonigo non manca, il coinvolgimento di tecnici adatti e dei cittadini sensibili a cui sta a cuore la propria salute e quella dei propri concittadini.
Quello che sta accadendo con il Piano Antenne presentato per Lonigo é molto preoccupante, in quanto, proprio a causa della totale carenza di strumenti tecnici adatti ad accontentare i gestori che vogliono offrire un servizio soddisfacente alla loro utenza, e pure adatti a tutelare la salute dei cittadini, offre ancora più pericolosamente campo libero al più totale disordine, con antenne che sorgeranno ovunque e nel modo più incoerente, in quanto, tuttora, nessuna delle coordinate necessarie ad una primaria regolazione della disciplina degli impianti di telefonia mobile é operativa sul territorio di Lonigo e appare, per ora, prossima a venire.

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.