Cava o Miniera?
Sabato 11 Settembre 2004 - estrattive,
Incredibile ma vero, questo é il breviario del cavatore! Difatti, mentre le cave sono regolate da una legislazione trasparente anche se molto discutibile sul alcuni punti chiave (come quello delle "cave di prestito", fiore perverso e mostruoso cresciuto sotto il sole nero della legge obbiettivo dell'attuale governo), le miniere sono invece tuttora regolate da un reggio decreto, secondo il quale, in caso di necessità, lo Stato, che é proprietario dell'intero sottosuolo italiano, puó requisire un terreno ed espellere un privato proprietario se il sottosuolo sul quale risiede viene ritenuto utile alla ragion di Stato... ma in questo specifico caso il beneficio, oltre che, forse, allo Stato, va soprattutto nelle tasche di un terzo, privato e cavatore!
In altre parole: Abele é proprietario di 5 ettari di pregiato vigneto situato in un bel paesaggio collinare, nel quale ha insiediato la sua azienda agrituristica. Arriva Caino, che sfruttando in modo spietato una legge arcaica ma tuttora vigente dello Stato, fa esproriare Abele, strappa le sue viti, manda in malora la sua azienda agrituristica rismasta senza terreno base e che si ritrova con un ambiente acustico, oltre che visivo, sfigurato. Abele viene forzato a cambiare mestiere, casa e vita mentre Caino diventa ricco e prosperano i suoi affari grazie al terreno sottratto ad Abele.
Di quella brutta storia frutto di un brutta legge che diventa legge del bruto di turno si é parlato molto nella seduta settimanale del comitato del 6 settembre. Non c'é dubbio che nuove strategie raffinate devono essere ultilizzate per cogliere in flagrante Caino. Ma il problema di fondo sta in una legge pre (e anti) repubblicana da cambiare, e quindi a lunga gittata, occorre contattare e coinvolgere parlamentari e forze politiche che possono essere sensibili su questa questione che comporta anche l'ammodernamento dello Stato.











