Amici dell'Anello preservateci dai signori dei tranelli!
Lunedì 18 Ottobre 2004 - politica,
Chi ha letto, o visto, il Signor degli anelli, capirà a cosa mi riferisco e puó apprezzare quanto possa bene rendere il sentimento provato da chi si cura dell'ambiente e del territorio con l'ultima legge delega ambientale.
L'attuale classe dirigente dimostra ancora una volta che intende l'ambiente come materia da sfruttare e da monetizzare fino in fondo, sia come come monetina politica (la caccia selvaggia come momento esemplare di racattare voti: AN con l'orco nostrano Berlato ne sono i campioni aberranti), sia come soldoni pesanti (il condono nelle aree protette, Villa Certosa del signor di Mordor, la fragilità alla quale si vuole ridurre la valutazione di impatto ambientale e gli stessi vincoli paesagistici ed ambientale).
Il grande tranello a lungo termine, oltre all'ignominia del condono, sta nel fatto che con questa legge delega il centro destra esautora il Parlamento dalle sue competenze in materia, trasferendole a un direttorio di 24 esperti che saranno scelti dal ministro dell'Ambiente e che a lui, soltanto a lui, risponderanno in pratica del proprio operato.
L'aberrazione sta in una concezione privatistica del potere pubblico in modo da incanallare verso interessi privati anche l'ambiente, dopo la televisione e fra proco, la giustizia.
L'ambiente, il paesaggio é diventato cos' solo di alcuni e non é più di tutti. Gli orchi hanno intrapreso il sacco delle Terra di Mezzo.
La dobbiamo riconquistare al più presto!











