Gestione e controllo del territorio

Mercoledì 11 Dicembre 2002 - politica, Basso Vicentino e Berici,

Ormai si possono distinguere due entità : Il Sindaco con la sua "Variante" e quanti hanno manifestano contrarietà con insistenza.

Il sig. Sindaco dovrebbe fare un passo indietro e stabilire, con tutti i rappresentanti dei cittadini, una politica comune per una gestione qualitativa del territorio.

A mio avviso, bisogna fare un distinguo fra la domanda di chi é già sul territorio e la domanda che viene dall’esterno.

La domanda che proviene dall’esterno, andrebbe trattata come un elemento strategico: una vera e propria leva da utilizzare solo, per portare valore aggiunto alle realtà residenti.

Credo debbano essere definiti dei criteri e degli indici ben precisi di accettazione.
Per gli insediamenti produttivi quale dovrebbe essere il rapporto tra superficie concessa e il personale impiegato?
E fra queste risorse, quante dovranno avere un profilo professionale medio-alto?

Non dimentichiamo, che nel nostro territorio esistono già degli insediamenti abbastanza consistenti, dove sono impiegate poche persone o dove é richiesta una manodopera di basso profilo professionale.

Non sfruttiamo il territorio e le persone senza chiedere in cambio valore aggiunto per la Comunità !
Creiamo uno sviluppo che sia sostenibile e che sia compatibile con l'ambiente circostante.



Franco Coré
Consigliere Comunale
della Minoranza

45.332211.463

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.