Dopo l’incontro di orgiano del 28 marzo sul prac e il p.d.l 92.

Martedì 31 Marzo 2009 - estrattive, Basso Vicentino e Berici,

L’incontro organizzato a Orgiano il sabato 28 dal Comitato locale e dal Comitato intercomunale tutela territorio area berica con il patrocinio del Comune di Orgiano ha portato frutti organizzativi molto interessanti.

La questione dibattuta era molto specifica e precisa e riguarda l’effetto del PRAC adottato a ottobre 2008 dalla Giunta regionale è che deve tuttora essere convertito in legge dal Consiglio regionale, e l’area del Basso Vicentino, nonché la presentazione del Progetto di Legge 92 del 2005 che anch’esso deve essere convertito in legge dal Consiglio regionale. Mentre del primo si è parlato molto in questi ultimi mesi ma in modo totalmente irrisorio e dimentico delle nostre specifiche coordinate territoriali di attività di cava, del secondo pochi ne hanno parlato e lo hanno approfondito. L’incontro ha offerto un primo approfondimento del PdL 92 e delle sue relazioni con il PRAC adottato, per i sindaci e amministratori dei comuni del Basso Vicentino presenti in sala (erano rappresentati 11 comuni del Basso Vicentino).
Le troppe numerose assenze invece dei consiglieri regionali invitati fra i quali tanti vengono eletti nel bacino elettorale del Basso Vicentino sono apparse ai presenti come un’ennesima riprova della lontananza dell’attuale ceto politico regionale dalle realtà territoriali e dei suoi disagi, qualunque sia il l’orientamento politico. L’unico dei 13 consiglieri invitati presente era Claudio Rizzato, mentre erano assenze motivate quelle di Giuseppe Berlato Sella, Gianfanco Bettin, Mara Bizzotto e Giuliana Fontanella. Aveva inviato un suo rappresentante l’Albo dei cavatori che ha partecipato alla discussione.
Dall’incontro è sorta la necessità per gli 11 comuni presenti di ritrovarsi attorno a un tavolo sulla questione delle cave a cielo aperto di calcari e argille cos“ determinanti per il paesaggio e il territorio dei Berici e lasciate alla mercé della deregulation dal complesso normativo che approderà in Consiglio regionale . Verrà stillato un resoconto dell’incontro e degli impegni in esso assunti che verrà sottomesso alla condivisione delle amministrazioni che erano presenti in sala. I sindaci in scadenza di Barbarano e Albettone hanno proposto di farne un punto della prossima elettorale per le liste contendenti. Il prossimo appuntamento pubblico su questa vertenza è stato fissato per settembre sempre ad Orgiano, nel quadro della manifestazione ‘Orgiano in Piazza’, per la redazione di un’intesa fra i vari comuni dell’area da presentare poi alle autorità provinciali e regionali affinché che si traduca in una reale ed efficace normativa in materia.
Orgianoha visto nascere un’importante iniziativa che vede amministratori locali, associazioni e comitati berici presenti sul terreno uniti per un’intesa programmatica di vera e tutela del territorio dell’area Berica e dei suoi abitanti.

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.