Comunicato stampa dal comitato di S.Pietro

Sabato 01 Dicembre 2007 - giustizia, Alto Vicentino,

Da qualche giorno la zincheria Valbrenta, rabbiosa per il successo ottenuto al Torinofilmfest dal lungometraggio "LA MAL'OMBRA", diffama il comitato ed il presidio di San Pietro a mezzo stampa e con mail ai vari meet up di Grillo.

Specifico che per noi la mal'ombra é tutto il comprensorio del "tribunale" di Bassano, e soprattutto gli interessi, gli intrecci ecomafiosi, la complicità delle istituzioni, la presenza dei "clan" nella gestione illecita dello smaltimento rifiuti PERICOLOSI, delle ditte venete.

DENUNCIAMO CON PROVE INCONFUTABILI IL RIPORTO DI QUESTI RIFIUTI SOTTO LE FONDANENTA DELLA ZINCHERIA DAL 2003.

Perché la zincheria non si costituisce parte lesa
contro chi ha fornito il mareriale?
di cosa ha paura?







La zincheria si vanta del fatto che le nostre denuncie sono state archiviate,... ecco come, CON LE MINACCE !!!
Un perito del tribunale doveva predisporre dei carotaggi per sondare il terreno SOTTO LA ZINCHERIA, ed é stato minacciato , e poi naturalmente ha svolto una perizia "come volevano altri". Il fascicolo é stato archiviato, il giudice non ha fatto NIENTE, il PM non ha fatto NIENTE e tutto é stato archiviato con l'accortezza di precisare che SI DOVEVA OMETTERE DI INFORMARE I QUERELANTI !!!
Ogni altra parola é superflua, ogni altra dichiarazione della zincheria cade da sola ! Purtroppo per Bassano adesso i querelanti il fascicolo ce l'hanno lo stesso, e questo documento scandaloso non é che una piccola parte di 2200 documenti scandalosi. Questo documento vi dimostra quanto grande sia la Mal'Ombra; la bottega di Bassano ha messo in vendita la giustizia e i migliori offerenti sono stati politici ed industriali veneti. SE QUESTO E' IL LORO MODO DI FARE, SE NEL 2006 QUANDO IL PRESIDIO E' DEBOLE MINACCIANO UN PUBBLICO UFFICIALE, ...COSA POTEVANO FARE IL 27/11/ 2003 CON UN CANTIERE SEQUESTRATO,. AD UN SEMPLICE PANETTIERE A CAPO DI UN FORTE COMITATO CHE LI AVEVA BLOCCATI à ...la risposta vien da sola, e attorno al tentato omicidio c'é ancora il silenzio assordante della giustizia bassanese.
Ribadiamo di essere in grado di provare la veridicità di quello che diciamo in ogni momento, di basare la nostra attività su documentazioni certe e ufficiali , e su perizie giurate di docenti universitari che attestano che l'impianto di zincatura a caldo della Valbrenta (il più grande d'Italia, e quello che si appalterà le grandi opere) , fra qualche anno darà problemi alla salute delle persone e dell'ambiente circostanti.
Ma secondo voi come puó aver ragione il portavoce della zincheria? come puó resistere un presidio da più di 5 anni , in un piccolo paese, se le motivazioni non sono serie e valide à
Siamo anche impazienti di confrontarci pubblicamente con zincheria e tutte le istituzioni in COLPA GRAVE, ben sapendo che nessuno di questi ha il coraggio di affrontarci in contradditorio e pubblicamente.
Presidio di San Pietro

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.