Giù i capannoni, su gli uffici di lusso

Lunedì 02 Agosto 2004 - urbanistica, rassegna stampa,

Gli affitti sono alle stelle, l'emergenza casa continua e ora é tempo di dire addio ai capannoni industriali. » questo in sintesi lo scorcio del mercato immobiliare berico. Gli agenti immobiliari adesso concentrano la loro attenzione soprattutto sugli immobili di lusso da destinare ad uffici.

Di riflesso, l'indagine condotta dall'Ascom, é un ulteriore conferma che costruire altri edifici industriali non serve a nulla. In linea con quanto già dichiarato al nostro giornale dalla presidente della Provincia Manuela Dal Lago il 25 luglio scorso dove si diceva stop ai capannoni industriali a favore di un recupero del territorio. Inoltre a solo un mese dalla richiesta del comune affinché le confederazioni edilizie contenessero i prezzi degli affitti, il mercato sembra non accusare il colpo dell'emergenza casa. Anche in quella occasione la risposta fu chiara: ´Vero - disse Leonardo Carradore, presidente provinciale Anam, l'Associazione nazionale agenti di mediazione -, i prezzi sono alti e non caleranno finché non calerà la domandaì.

Ma se da un lato é vero che la forbice tra chi chiede una casa e chi la offre, si é allargata, va anche considerato che per chi affitta le problematiche sono le più svariate: dai troppi soldi che se ne vanno via in tasse, alle continue spese di manutenzione per tenere decoroso l'immobile. E come non considerare poi anche la difficoltà nel rescindere i contratti di locazione. E allora quale soluzione? Beh per chi cerca casa il mercato sembra non essere cambiato più di tanto. Mentre per chi l'affitta, si prospettano novità all'orizzonte. Ora, va di moda l'ufficio di prestigio. Secondo lo scambio d'informazioni tra agenzie immobiliari che aderiscono alla Confcommercio di Vicenza al fine di capire l'andamento della richiesta e dell'offerta, sembra che il mercato stia attraversando una fase di stasi tra le compravendite e in particolare nel settore residenziale i prezzi sono poco competitivi. ´Si vende la qualità - ha riassunto Serafino Magistro, presidente provinciale degli agenti immobiliari Fimaa Confcommercio -. Le richieste mirano ad un'acquisto ponderato in contesti di pregio o soluzioni immobiliari innovative”. Calo invece per la domanda commerciale: i capannoni non interessano pi?. ´Solo sotto l'aspetto di "deindustrializzazione" del territorio - dice Magistro -, c'é da notare come nella provincia berica, il prezzo di vendita dei capannoni industriali, sia passato dai mille euro all'epoca della legge Tremonti, agli attuali 470 euro al metro quadro”. Come se non bastasse, dopo l'aumento dei moltiplicatori catastali di inizio anno con la legge finanziaria é di questi giorni la notizia sui contenuti del maxi emendamento presentato dal Governo che aumenta le imposte sulle compravendite, oltre la prima casa a quasi il 10%. ´» l'ennesimo colpo al settore immobiliare - spiega Magistro -. Ci preoccupa più l'effetto psicologico sugli acquirenti che quello vero e proprio dell'incremento dell'impostaª. La nota positiva invece arriva dall'approvazione della legge delega sui fallimenti immobiliari. ´L'aspettavamo da molto tempo nonostante il suo iter travagliato - conclude Magistro -, ma quando entreranno in vigore i decreti attuativi il mercato avrà più certezze. » prevedibile che ci sarà una netta separazione tra l'aspetto finanziario delle operazioni immobiliari, gestito da chi potrà offrire le garanzie fideiussorie richieste dalla legge e quello relativo alla costruzione vera e propria”.

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.