Patatrac! E' arrivato Orgiancrac!

Giovedì 29 Aprile 2004 - economia, Basso Vicentino e Berici,

L'avevamo presentito nell'ultimo notiziario in una battuta a proposito del nuovo PRAC. Airone ha l'occhio critico e nel suo volo sopra le case e le cose orgianesi, il suo sguardo panoramico vede venire il maltempo e le conseguenze dannose della comune malamministrazione.

Il comune di Orgiano dovrà pagare 3 milioni di euro in seguito ad una causa iniziata nel lontano 1972 e che, giunta al terzo grado di giudizio in Cassazione, vede la condanna del comune alla maximulta. Ci sono molte lezioni da trarre da quel triste episodio che si ripercuoterà sulla vita quotidiana del paese per alcuni anni con l'alienazione di beni patrimoniali e forse con aumenti necessari di ICI e di varie tariffe come acqua, gas ecc.. Ecco almeno due insegnamenti che possiamo delineare dalla vicenda:


1. Chi ha letteralmente sfondato il paese nella sua tipologia urbana, che ancora oggi pesa sulle questioni inerenti alla piazza e ai malanni creati dal traffico pesante che trafigge il centro e spacca la comunità in due per finalmente portare ad all'ulteriore nastrone di asfalto della circonvallazione, l'ha combinata grossa sventrando le odierne finanze con una cifra da capogiro. Non é un caso che chi ha lo scavatore facile abbia anche una relazione molto rischiosa per la sua faciloneria con le norme che tutelano il territorio e i singoli. Vediamo che sorprese per il futuro ci riserva l'operato dell'attuale amministrazione che non ha nulla da imparare in materia di arroganza nei confronti dei cittadini e di leggerezza con le normative di gestione del territorio
2. Per quanto sia amaro da digerire é difficile condividere l'interpretazione del legale del comune secondo la quale i giudici hanno dato una piega "liberista" alla contesa facendo prevalere il denaro sull'interesse pubblico. Si tratta piuttosto del risconoscimento del diritto di un singolo contro la prepotenza di un'amministrazione pubblica. Se il singolo in questione é una persona benestante e culturalmente ben provvista in materia perché avvocato con figli loro stessi avvocati, non deve essere visto come l'equivalente di un machiavellico Volpone cos' come lo vuole fare passare l'amministrazione comunale, bens' come dimostrazione che un'amministrazione per quanto prepotente si puó rompere i denti e le ossa su un singolo che sa quali sono i suoi diritti e come farli valere facendo funzionare e rendendo attuali gli strumenti che gli tutelano.
Questo potrebbe essere solo il brusco inizio di una serie di sventure in cui potremo misurare il grado di inventiva imperizia del passato e presente costume amministrativo orgianese.

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.