Il Corriere della Sera elogia un' iniziativa del nostro Comitato

Lunedì 20 Settembre 2004 - industrie, Basso Vicentino e Berici,

Il Corriere della Sera del 18 settembre con un editoriale firmato dal Gian Antonio Stella intitolato "Allarme, il Veneto scoppierà. Di capannoni", cita ampiamente il caso di Orgiano e della raccolta delle firme che le minoranze e il Comitato avevano collaudata contro la variante al PRG sulla quale la Regione si esprimerà nei prossimi giorni.

Mettendo in evidenza il generale saccheggio del territorio che vede il Veneto alla punta in Italia ma anche in Europa per quanto riguarda gli ultimi 30 anni e confrontando le forti preoccupazioni degli analisti che da varie discipline lanciano un serio allarme, con l'ottusità dei politici come Galan che, sordi, non battono ciglio, Stella segnalando ormai il dissenso diffuso visto come sintomo di profonda crisi fra sviluppo e ambiente nelle nostre zone, rammenta il caso di Orgiano. "La gente (cioé il nostro Comitato) aveva raccolto 1500 firme (un'enormità per un paese di 2700 abitanti, sic!), per dire basta ' perché dovremmo aprire nuove fabbriche se non c'é disoccupazione' e 'deturpare una della rare aree incontaminate con strade, cave, discariche e industrie?' Il coro dei consensi fà vasto. Gi stessi industriali , o almeno i più attenti plaudirono."
Ricordiamo che il sindaco non tenne assolutamente conto di quel profondo e diffuso dissenso del paese, snobandolo e dicendo che chi aveva firmato non era orgianese e che per quel insulto e predica menzognera si meritava una bella denuncia per diffamazione. Vediamo cosa ne farà la giunta del Veneto di queste firme quando nei prossimi giorni dovrà finalmente esprimersi su questa stessa materia. E se la sordità della politicaglia locale verrà sancita. Avremo presto occasione di tornare sulla materia.
L'editoriale di Stella faceva da cassa di risonanza di un interessantissimo Convegno tenutosi in Villa Cordellina e organizzato dall'Accademia Olimpica di Vicenza, intitolato "Consumo del territorio nella Provincia di Vicenza" dove coordinatore e moderatore era lo stesso Stella. Scopo del convegno era di mettere a punto strumenti di indagine e di valutazione scientifica dell'alto consumo del territorio in cui si distinguono in modo particolare Veneto e Provincia di Vicenza. Gli atti sono disponibili presso l'Accademia per chi volesse approfondire.
Fra gli interventi, di speciale interesse per la nostra zona é stato quello di Natalino Sottani ricchissimo di cifre e molto dettagliato perché passa in rassegna le varie aree, fra le quali la nostra. Cita i casi clamorosamente negativi Alonte con un aumento di 135 % di urbanizzazione dal 1982 e Orgiano con un aumento del 41,7%, Sottani chiude il suo studio con la seguente forte preoccupazione che é di noi tutti:"Le precisioni di ampliamento delle zone produttive comunali, non coordinate tra di loro, sono di arrivare a quasi 640 ha dagli attuali 310", che porterebbero a medio-lungo termine ad una "successione pressoché continua di insediamenti produttivi" lungo la strada S. Feliciano". Risultato: triste esempio di maggior consumo di territorio possibile.
Grazie all'Accademia Olimpica per essere, con la sua autorità, scesa in questo modo a fianco di coloro che dalle nostre parti, vengono ancora considerati, dal sottosviluppo politico locale, come degli esaltati ambientalisti.

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.