Un consiglio di stato vergognosamente supino

Martedì 29 Luglio 2008 - giustizia, Vicenza e medio vicentino,

Un consiglio di Stato vergognosamente supino e ossequioso davanti ai poteri forti che devastano il territorio e le nostre vite sentenzia che il progetto Dal Molin può ripartire.

Chi conosce le dinamiche dei giochi di legittimazione del danno a cui si presta il consiglio di Stato in queste precise occasioni, non si aspettava una sentenza diversa. Vedi in quanto riguarda il nostro territorio il non meno vergognoso rovesciamento della bocciatura che il TAR del Veneto aveva pronunziato del progetto Valdastico Sud.
La sentenza del consiglio di Sato sentenzia innanzittutto quanto il cittadino comune ha ragione di non fidarsi delle istituzioni che dovrebbero garantire l'uguaglianza di ognuno davanti alla legge e alla tutela della propria salute. La democrazia diventa sempre di più una favola davanti a tale indegni comportamenti di istituzioni che, invece, manifestano una dipendenza feudale dai poteri forti e centrali.
C'è chi ha suggerito, davanti a simili ripetuti episodi di basso feudalesimo, che venga passata alla microscopio la carriera dei giudici componenti il consiglio di Stato. E questo non solo prima che simili sentenze vengano escogitate ma soprattutto dopo. Quante mirabolanti consulenze successive vengono a ricompensare il servigio reso! Lanciamo la ricercae la triste verifica di ciò che Amleto riscontrava del regno di Danimarca quando si lamentava di quanto marcio fosse.

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.