Il consiglio di stato blocca la consultazione Nodalmolin
Giovedì 02 Ottobre 2008 - urbanistica, Vicenza e medio vicentino,
E' sicuramente una pagina nera per la nostra democrazia. Impedire una consultazione popolare fortemente voluta dall'amministrazione guidata da Achille Variati, per far esprimere la comunità locale, è un atto arrogante e autoritario. Già una volta il Consiglio di Stato ha stravolto le decisioni del Tar del Veneto, che aveva bloccato i lavori della nuova base al Dal Molin per una serie dettagliata di lacune. Evidentemente il Consiglio di Stato si conferma molto più attento alle ‘ragioni romane’ che non alle ragioni delle comunità e delle istituzioni locali.
Questo avviene, tra l'altro, quando a governare il paese sono i paladini del federalismo, e poi mettono in atto le peggiori pratiche centraliste e autoritarie. L'amministrazione comunale e i cittadini vicentini sapranno tenere alta la mobilitazione, riempiendo di senso il concetto stesso di democrazia, svuotato da provvedimenti che tentano d'imporre opere devastanti senza il consenso delle comunità locali.











