altre due sedute
Giovedì 13 Marzo 2003 - politica, Basso Vicentino e Berici,
Dei 134 quesiti arrivati in Comune ne sono stati discussi e votati circa una metà. Di questo passo, ci vorranno un altro paio di riunioni consiliari prima che il voluminoso punto all'ordine del giorno possa essere completamente evaso e all'assemblea cittadina sia consentito di passare ad un altro argomento su cui é appuntato l'interesse generale: la realizzazione di una bretella viaria per togliere il traffico pesante dal centro storico.
La riunione dell'altra sera ha confermato nel ruolo di protagonisti il sindaco Lorenzo Rezzadore, il capogruppo di opposizione Biagio Pedrina e l' architetto Costantini, il tecnico che ha predisposto la variante.
Consueta anche la verve polemica con cui la questione é stata trattata. Pedrina, affiancato dai colleghi di minoranza Franco Coré e Mauro Visentin, non ha perso occasione per ricordare al sindaco come il progetto di costruzione delle nuove zone industriali e residenziali sia stato bocciato da molti cittadini e come la decisione presa da Rezzadore di stralciare dalla variante circa la metà della superficie iniziale non sia servita a far rientrare la contrarietà delle opposizioni.
Da parte sua, Rezzadore ha ricordato che l'esame delle osservazioni é un atto di democrazia che dimostra come ogni decisione venga presa dopo aver attentamente ponderato le diverse soluzioni proposte.
Molte delle obiezioni alla variante discusse nel corso della riunione sono state presentate dai cittadini su un foglio prestampato contenente una serie di opzioni da indicare con una crocetta.
I motivi di contrarietà manifestati sono quelli da tempo noti: spreco delle risorse agricole, pericolo di insediamento di aziende inquinanti, mancanza di una reale necessità di promuovere ad Orgiano un massiccio sviluppo industriale, inadeguatezza delle infrastrutture nel sostenere l'impatto derivante da nuovi insediamenti produttivi, scarsa condivisione con la cittadinanza in fase di progettazione, privilegio dell'interesse privato rispetto a quello pubblico.
Tutte le osservazioni sono state o respinte o "parzialmente accolte". Quest' ultima definizione é stata giustificata con la recente decisione di eliminare dal progetto la grande zona industriale che in un primo tempo doveva sorgere ai confini con il comune di Asigliano. ´La richiesta di annullare la variante - ha sostenuto l'architetto Costantini - si puó considerare esaudita almeno in parte per effetto del provvedimento di stralcioª.
di Lino Zonin











