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Martedì 24 Ottobre 2006 - estrattive, Basso Vicentino e Berici,

Abbiamo consegnato alla Regione le nostre osservazioni relative al progetto di ampliamento della cava di Orgiano da parte della ditta Italcementi.

Queste osservazioni sono corpose e accurate: oltre le ragioni che avevamo già diffuso attraverso i nostri volantini informativi e le elaborazioni scaturite dall'assemblea pubblica svoltasi a Orgiano il 9 ottobre scorso, abbiamo aggiunto le preoccupanti prime riflessioni del geologo le cui analisi sono state richieste dall'amministrazione di Orgiano e che se sono state rese pubbliche nell'ultima assemblea indetta dallo stesso Comune il 16 ottobre.

D'altronde le prime elaborazioni del Dott. Mastella ancora in via di approfondimento vanno proprio nella direzione di ció che noi stessi paventavamo sui rischi di carsificazione del fondo di cava, una volta che l'intero progetto portato a termine, avrebbe visto poggiare sul tetto della falda sottostante, l'imponente massa di acqua dei due laghetti.
Ora, tocca all'amministrazione di Orgiano presentare le proprie osservazioni, più o meno entro una settimana. Queste saranno disposte a motivare il parere negativo espresso dal sindaco di Orgiano al termine dell'incontro del 16 ottobre. Oltre alle nostre osservazioni e a quelle del Comune di Orgiano si sommeranno ulteriori osservazioni presentate da un gruppo di cittadini di Orgiano di cui abbiamo avuto notizie in questa ultima settimana, e quelle del Comune di Alonte. Questa mobilitazione generale attorno al progetto di ampliamento della cava di Orgiano é un segno forte dell'attenzione e della maturità delle nostra comunità sulle questioni che toccano il nostro territorio. Di questa matura sensibilità abbiamo avuto prova tangibile attraverso l'oltre mezzo migliaio di firme raccolte dal Comitato ad Alonte e a Orgiano, firme sono state allegate al testo delle osservazioni, e dallo stesso confronto con i cittadini avvenuto nei gazebo allestiti dal Comitato ad Alonte e a Orgiano.
Dopo questa fase di consegna delle osservazioni toccherà alla Commissione VIA della Regione Veneto. Entro Natale potremmo avere il risultato di questa diffusa e capillare mobilitazione. Babbo Natale potrebbe riservare uno stupendo regalo alle nostre due comunità? Ci sono tante buone ragioni per aspettarcelo. Peró ricordiamo che sotto le vesti di Babbo Natale ci sarà un gruppo di tecnici a cui sono state fornite tutte le informazioni, le valutazioni e le analisi che malgrado il poco tempo rimasto a disposizione dei cittadini e delle due amministrazioni, saranno di un peso concettuale e pratico notevole e diciamo pure, considerevole. Quindi, questo regalo non sarà un favore, bens' un omaggio dovuto alla maturità culturale e non solo ambientale delle nostre comunità.
Per concludere, segnaliamo che il sabato 21 ottobre scorso l'emittente Radio Cooperativa di Padova, ha messo ha disposizione del nostro Comitato i suoi diecimila ascoltatori per un'ora e mezza di trasmissione: abbiamo potuto presentare le nostre iniziative e discuterne con i numerosi ascoltatori che hanno partecipato telefonando durante la trasmissione.

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.