Cavatori sempre più aggressivi e spietati
Giovedì 19 Agosto 2004 - estrattive, Basso Vicentino e Berici,
Si fa richiesta di sondaggio per una miniera per un materiale di tipo bentonite (vedi il caso del progetto Gazzo a Zovencedo) e alla fine si fa difatti attività di cava che permette di smerciare una vasta quantità di materiale ricavato dall'attività estrattiva.
Sappiamo che dietro tutto questo ci sono le grandi opere, il cantiere per il prolungamento della Valdastico, il TAV, che tutti richiederanno un enorme quantità di materiale e che, logisticamente, il carniere più vicino sono i Berici visto la destinazione a parco degli Euganei.
Oltre al caso del "Gazzo", c'é l'attuallissimo caso Meledo alto Costa Benedetta, con al richiesta di quadruplicazione dell'attuale miniera da parte della Berica Immobiliare. In questa occasione abbiamo depositato le nostre osservazioni presso gli uffici competenti delle Regione e delle Provincia emettendo, tra altre cose, il sospetto che il materiale asportato non coincide per gran parte con l'attività di miniera, ma potrebbe invece fare rientrare il sito sotto la categoria di cava.
Un altro caso spinoso e aberrante e la nostrana cava di Orgiano, gi? la più grande del Triveneto e ora la Italcementi che la gestisce con il sotterfugio di una bacino di espansione (astutamente chiamato laghetto per buttare fumo negli occhi dei non vedenti forse o dei finti ciechi?) non chiede niente meno che di incrementare di quasi la metà l'attuale supercifie di scavo facendola passare da 50 ettari a 70 ettari e scendendo di ulteriore 20 metri in alcuni punti dell'attuale livello di escavazione! Seguendo da vicino la faccenda di quella cava da un po' di tempo, pensiamo che numericamente il progetto dell'Italcementi mostra delle crepe di cui ha parlato Montalbano nel nostro sito e sul nostro Notiziario. L'indagine continua.
La Provincia ha detto di non essere affatto propensa ad accogliere nuove cave o miniere. Attualmente ci sono ben 240 cave censite nei Berici nello schedario regionale del PRAC. Sarebbe più consono per un futuro presidente della Provincia chiamarsi Dalla Cava piuttosto che Dal Lago, a meno che l'attuale amministrazione difenda davvero il patrimonio dei Berici senza compromessi.











