Un altro cavatore nei guai

Martedì 02 Novembre 2004 - estrattive, Basso Vicentino e Berici,

Questa volta si tratta della dita responsaboile dello scavo di monte Labbia ad Albettone.

Dopo essere stato sequestrato un anno fa, l'impianto di monte Labbia torna all'attenzione dopo la conclusione delle indagini del pm Giacomelli, che hanno accertato le irregolarità commesse dalla dita Sev. L'escavazione selvaggia ha portaro alla devastazione del monte, intaccato in più punti senza ottemperare agli obblighi di recupero ambientale previsti dal protocollo. Proprio il tipo di escavazione devastante a fossa ha creato un danno difficilmente modificabile in direzione di una recupero ambientale.
Il titolare della dita Sev., arch. Paolo Costa riceverà fra pochi giorni l'avviso di rinvio a giudizio che il pm. Giacomelli invierà dopo la notifica di conclusione delle indagini.
Morale della favola: tenere d'occhio i metodi di escavazione seguiti dalle diet responsabile delle cave particolarmente diffuse nel Basso Vicentino é una strategia che paga per la salvaguardia del territorio.

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.