Comunicato stampa dal molin

Venerdì 19 Ottobre 2007 - Vicenza e medio vicentino,

Dopo l'inizio furtivo della bonifica del Dal Molin pubblichiamo il Comunicato Stampa del Presidio NoDalMolin nonché l'interrogazione del consigliere Gianfranco Bettin al Consiglio Regionale.


COMUNICATO STAMPA



COSTA: ECCO LA SUA TRASPARENZA

Le bonifiche iniziate nel più stretto segreto



Il commissario Costa é venuto a Vicenza per imporre la nuova base Usa, non per rendere le procedure trasparenti. La bonifica dell'aeroporto Dal Molin degli ordigni inesplosi sganciati dagli statunitensi nel 1944 é iniziata quest'oggi all'alba senza che i cittadini fossero informati.



Se il commissario Costa nasconde ai vicentini anche la data d'inizio delle bonifiche, come é possibile credere che dirà la verità sulla realizzazione e sull'impatto che il progetto statunitense avrà sulla falda acquifera e sulla città? Costa sta dimostrando il suo metodo di lavoro: nascondere e mistificare per non far conoscere alla comunità locale quanto devastante sarebbe la realizzazione della nuova base Usa a Vicenza.



Non é una novità, del resto; la sua stessa nomina a commissario é stata, per mesi, priva di qualunque atto formale pubblico. Costa deve nascondere ai vicentini i progetti perché, altrimenti, sarebbe costretto ad ammettere che la sicurezza, la salute ed il futuro dei vicentini sono a rischio.


CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

OTTAVA LEGISLATURA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA

“QUALI LAVORI SONO INIZIATI ALL'AEROPORTO DAL MOLIN DI VICENZAàî


Presentata il 17 ottobre 2007 dal Consigliere Gianfranco Bettin


Premesso che:

• E' notizia di oggi che sarebbero iniziati i lavori di bonifica dell'area dell'aeroporto Dal Molin di Vicenza;

• Nella notte sarebbero stati portati dentro l'area mezzi ed attrezzature idonee alle opere di bonifica, e gi? stamattina sarebbero iniziati i primi interventi;

• Ad oggi nessuno avrebbe informato la cittadinanza circa i rischi e le necessarie misure di sicurezza inerenti a questo tipo di operazioni;

• Nel maggio del 2001, per il disinnesco di un ordigno risalente alla seconda guerra mondiale rinvenuto durante i lavori di ristrutturazione del Cimitero di Vicenza, vennero evacuate per precauzione circa 77.000 persone;

Considerato che:

• La zona adiacente all'area in oggetto é densamente abitata;

• Ad oggi nessuno degli organismi preposti, amministrazione comunale, commissario straordinario governativo, protezione civile, prefettura, questura, amministrazioni provinciale e regionale, ha illustrato i rischi e le conseguenti misure di sicurezza tese a garantire l'incolumità della cittadinanza;

interroga la Giunta

per sapere:

• Se il progetto di bonifica sia stato discusso in sede di Comitato Misto Paritetico Regionale;

• Quali siano i termini degli interventi nell'area, se si tratti di sondaggi o se si sia a conoscenza della presenza di ordigni;

• Nel caso vi sia la certezza della presenza e dell'ubicazione di ordigni, come mai la cittadinanza non é stata adeguatamente informata;

• Quali sono i piani per la sicurezza dell'area e dei cittadini vicentini;

• Se non ritenga di dover chiedere la sospensione dei lavori per salvaguardare la cittadinanza vicentina.



Gianfranco Bettin


Venezia 17/10/2007

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.