Pattumiera è il nostro futuro?

Martedì 17 Giugno 2008 - inquinamento, Basso Vicentino e Berici,

Il Basso Vicentino sembra destinato a diventare la pattumiera del Vicentino pagando lo scotto dell’incuria degli altri comuni della Provincia in materia di raccolta differenziata.

In testa agli asini la stessa Vicenza che non riesce a superare il 30% di differenziata, mentre la nostra area è ricca di comuni che sono nel club dei ricicloni premiati da Legambiente con il 50% e alcuni con punte che vanno oltre i 60%. Quando si leggono dichiarazioni quali quelle dell’assessore Dalla Pozza della neo giunta Variati, che definisce utopico raggiungere un livello di sufficienza con la differenziata a Vicenza città, e che per questo conta su inceneritori da fare in Provincia, non solo cascano le braccia, ma ci viene da chiederci che cosa Dalla Pozza di pura ascendenza Ds (democratici di sinistra per chi non si ricorda più) conta fare della competenza di attivisti e ex attivisti di Legambiente che appoggiano la sua stessa coalizione sia a livello locale che nazionale. E questi stessi attivisti farebbero bene a dare una strigliata al neo assessore per le carenze della sua cultura in discipline ambientali.
Pare che il neo assessore sia cos“ digiuno sulle questioni ambientali che non sapeva, ancora pochi giorni fa dell’esistenza di una manifestazione quale Festambiente, organizzata dalla stessa Legambiente a Vicenza stessa, e che da sette anni ha visto passare più di 200.000 visitatori interessati a temi di ecologia!
Oltre ad essere il terreno prediletto di caccia grossa spregiudicata di cavatori e cementificatori di ogni pelo aiutati in ciò dalla nostra Regione che forgia strumenti più adatti a questo fine, vedi la vergogna di Monticello di Barbarano e la violenta deregulation annunciata dal progetto di legge regionale sulle cave, ora spunteranno le ciminiere avvelenate degli inceneritori con la loro scorta di autoarticolati che affiancheranno il traffico di cave per intasare le nostre strade ed avvelenare ulteriormente la nostra aria . Da una parte bilici di rifiuti da bruciare per ingorgare i nostri polmoni di polvere sottili e dall’altra bilici carichi di sassi che svuotano e spianano i nostri monti. Il tutto in una cortina sempre più densa di fumi da tubo di scappamento, strade sempre più insufficienti, e quindi nuova viabilità necessaria e quindi ulteriore territorio requisito…. Death in progress. Declino e rovina progrediscono capitano o mio capitano!

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.