E' questo il veneto che vogliamo?

Domenica 02 Marzo 2003 - viabilita, provincia Padova, provincia Verona,

Le forti pressioni esercitate dalle " lobbies " han fatto sì che tutti i sindaci, ora ci rendiamo conto anche inconsciamente, abbiano abboccato alla richiesta della "Serenissima" prendendo una decisione senza minimamente interpellare le popolazioni ricadenti loro malvoglia, lungo il tracciato.

Quest'opera,pensata trent'anni fa,in un'Italia in pieno sviluppo economico,avrebbe forse allora avuto un senso,ma adesso in piena globalizzazione,rischia di diventare un'ennesimo faraonismo destinato a produrre molti più danni che benefici.
E poi guardiamo la realtà della Bassa Padovana.
L'unico asse in cui quasi tutto si svolge,cioé da Est verso Ovest ( Monselice-Legnago) é intrappolato nella vecchia SS 10, si parla da anni della nuova SS 10 ,
ma niente si muove, non sono pubblici anche i denari che si vogliono spendere per
l'autostrada? Perché non diamo priorità a questo asse viario innanzitutto, ( Nuova SS 10 ) e poi, ci si puó sedere di nuovo attorno ad un tavolo e vedere se l'autostrada rimane ancora vitale per il tanto sospirato sviluppo che i Sindaci invocano.
A questo punto si legge a chiare lettere che " altri" sono gli interessi che si vogliono
perseguire.
Si stanno camuffando tutti gli aspetti negativi che l'infrastruttura andrà a toccare.

IDROGEOLOGICO :
E' scritto a chiare lettere nella relazione tecnica che per la costruzione della suddetta opera necessiteranno 8 milioni di metri cubi di inerti,di cui circa 6 milioni saranno escavati nei Beni Vallivi del comune di Megliadino S.Vitale,facendo un salto all'indietro di mille anni, e vanificando il paziente lavoro durato secoli delle popolazioni Venete che saggiamente guidati da quei straordinari ingegneri idraulici che furono i monaci Benedettini, e con la lungimiranza illuminata che fu propria della Repubblica Serenissima ( da non confondere con la società Autostrade) .
La chiamereste voi una codesta operazione " Misura Ambientale?.


a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.