l’ombra della Brescia-Padova dietro alle decisioni della provincia di Vicenza

Domenica 27 Luglio 2008 - urbanistica, Vicenza e medio vicentino,

Potrebbe esserci la cassaforte delle Brescia-Padova dietro alle decisioni della Provincia di Vicenza di allearsi con Roma e Venezia contro la città di Vicenza innanzitutto, nonché contro la città di Padova nel sostenere le ragioni della Ederle 2 all’aeroporto Dal Molin.

Ricordiamo che la Provincia di Vicenza è l’azionista pubblico maggiore della Brescia-Padova Serenissima e che lo stesso presidente della Provincia di Vicenza è anche presidente della Brescia-Padova. Abbiamo già avuto l’occasione di scrivere che la cosiddetta ‘mitigazione’ pagata dallo Stato alla città di Vicenza e che consisterebbe in una strada tangenziale che comunque tornerebbe soprattutto utile al traffico pesante e leggero , civile e militare della nuova caserma americana, e per la quale si parla di spesa superiore quasi del doppio alla stessa caserma (qualcosa come 400 milioni di euro che provengono dalla tasche del contribuente italiano), sarebbe già nella manica della Serenissima Brescia-Padova, come si può desumere da alcune indiscrezioni trapelate sulla stampa locale.
Le maldestre acrobazie retoriche usate dal presidente della Provincia di Vicenza per motivare la sua discesa in campo contro la stessa città di Vicenza sono gravide ed anchilosate dal tanto cemento e dal molto asfalto pronto a trasformarsi in pesanti denari per la società autostradali di cui il presidente della nostra Provincia è la voce e il rappresentante più autorevole.

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.