Io ti do...tu mi darai!!

Mercoledì 07 Maggio 2003 - economia, Vicenza e medio vicentino,

LA CORSA AL SINDACO Salta il primo confronto diretto tra i candidati "forti" chiamati da Italia Nostra a riflettere sul nodo più spinoso di questa campagna elettorale

Urbanistica, piatto forte al Canneti. E alla Nogarazza
All';auditorium si presenta solo Riboni. Hullweck organizza invece una cena per vip (molti industriali) per raccogliere fondi .

Polo e Lega disertano il primo faccia a faccia sull'urbanistica organizzato ieri al Canneti da Italia Nostra, scatenando le reazioni delle minoranze.

Quello sui temi dell'urbanistica é il nodo più spinoso delle amministrazioni beriche degli ultimi vent'anni. Il nodo più spinoso della campagna elettorale cominciata da poco. Cos' i vicentini si sono dovuti accontentare di un contraddittorio a distanza visto che il primo cittadino era impegnato alla Nogarazza di Arcugnano. Alla cena per la raccolta dei fondi della sua campagna erano presenti molti vip vicentini (arrivati alla spicciolata verso le 21) soprattutto i rappresentanti del mondo dell'industria. Con loro, oltre al sindaco Enrico Hllweck, tanti i big del Polo tra cui l'assessore all'urbanista Maurizio Franzina, quello ai lavori pubblici Alberto Maron, il segretario cittadino azzurro Sandro Bordin. Poi l'ex presidente di confedilizia Pierandrea Aggujaro, il patron del Gruppo Unicomm, Andrea Cestaro.

Di tutto punto l'organizzazione messa in piedi da Paolo Bari, il titolare del noto ristorante che per l'occasione ha messo insieme un menu primaverile (crostino di asparagi, filetto Chateubriand, dolce, caffé). Presente anche l'immancabile maxi-schermo per gli appassionati di calcio, che volevano seguire le semifinali di Coppa dei campioni.

E cos' tra una stretta di mano e un applauso al primo cittadino, il sindaco ha chiuso una giornata densa in cui aveva parlato del mondo economico locale, riferendosi ai dati positivi dati sulle imprese, pubblicati ieri da Unioncamere: ´Sicuramente é un grande merito dei nostri imprenditori, che grazie alla loro vivacità e fatica, sono i primi protagonisti dell' importanza economica di Vicenza. Ció dovrebbe far riflettere tutti coloro che si propongono come alternativa al nostro progetto di governo usando come unico argomento la sterile polemica. Noi abbiamo fornito risposte concrete - 800 nuove imprese sul territorio negli ultimi anni - ed é proprio perché siamo consapevoli che il nostro lavoro é tutt'altro che finito, che ci riproponiamo ai nostri concittadini, per poter portare a compimento la nostra opera”.

Al capo opposto di Vicenza peró, al Canneti, c'era una parte della città che protestava per la mancanza del sindaco. La prima voce é stata quella del diessino Antonio Dalla Pozza: ´Non mi stupisco che Hllweck sia più impegnato con i suoi possibili finanziatori che con la gente. Continuo a sottolineare la codardia istituzionale del candidato del Polo, che quando c'é da battagliare si tira indietro”.

Ma all'incontro organizzato ieri da Italia Nostra l'altro grande assente (Vincenzo Riboni, candidato ulivista, si é trovato praticamente da solo) era Stefano Stefani, il candidato della Lega, (“un vero peccato” ha ironizzato Dalla Pozza). In ogni caso la presidente di Italia Nostra non ha perso tempo. Alle 20.45 in punto ha proiettato una serie di foto sulla situazione urbanistica di Vicenza. ´Certi brutture che caratterizzano la situazione attuale si commentano da sole”. Poi fino a tarda ora sono proseguiti gli interventi di Legambiente, del comitato contro l'abusivismo edilizio, del comitato "Centro storico".

a cura di: Comitato t.t. O. e A.v.