Albettone: una devastazione!
Venerdì 19 Gennaio 2007 - estrattive, Basso Vicentino e Berici,
In sunto: la cava di Monte Cogollo promette una deturpazione il cui impatto visivo per chi viaggia sulla Riviera da Ponte di Barbarano verso Noventa o gira per Bastia, sarà paragonabile alla disastrosa cava di Sossano! Questo é il primo dato inconfutabile con cui si ha che fare. Il secondo dato di forte impatto immediato é il traffico: 200 passaggi giornalieri di automezzi pesanti da cava (20 ogni ora) che interesseranno il comune di Barbarano in zona Ponte e sbucheranno proprio su un punto problematico della Riviera Berica il cui traffico verrà cos' incrementato del 14%, traffico che si riversa quindi su un'arteria già problematica alle ore di punta, traffico che ha fornito ai fans della Valdastico sud l'argomento maestro per il noto progetto di cui ora stanno arrivando i primi dannosissimi effetti collaterali, vedi il ponte di Colzé, vedi questa cava e le prossime in arrivo che verranno chiamate “di prestito”. Inoltre il traffico proveniente dalla viabilità di cava si immetterà sulla Riviera Berica attraverso due incroci fragili e già difficili aumentandone notevolmente la criticità: quello che sbuca dalla zona industriale sotto il costo del monte che immette sulla strada che porta da Ponte a Bastia e quello, pochi decine metri dopo, che immette sul Riviera Berica stessa in coincidenza con il ponte sul Bisatto. Per questo motivo dovrà pronunciarsi in merito anche il comune di Barbarano sul cui territorio graverà l'immediata viabilità di cava.
Per il resto, abbiamo dettagli, pure notevoli, ma secondari relativamente a questi due primi considerevoli impatti. Proseguiamo per ordine. La superficie richiesta é di quasi 15 ettari e il volume di 3.260.000 di mà. I tecnici estensori dello Studio d'Impatto Ambientale affermano, senza pudore alcuno, che il progetto é compatibile, sia con la viabilità più sopra descritta, sia con l'impatto visivo?. Peró i loro punti di riferimenti d'intervisibilità sono una villa di Villaga, e la villa Montruglio sul territorio di Mossano ad esempio, ma non la Rivierica Berica ? ovviamente (elementare caro Watson, se vuoi fai reggere l'orrendo progetto, forse potevano scegliere un punto di vista come la Villa Rotonda ma un po' di ritegno c'é stato?.). Riconoscono che alcuni specie di flora spariranno irrimediabilmente: anche se rara per loro non costituisce una ragione d'incompatibilità; che alcuni specie animali protette da normative europee verranno gravemente disturbate nel loro habitat e quindi andranno a stare altrove, ma ció, sempre secondo gli esperti nominati dalla ditta non costituisce una ragione d'incompatibilità?
Inutile dire che chi era presente -e la piccola sala era gremita malgrado gli ostacoli che erano il luogo e l'ora scelti dalla ditta per la presentazione- non ha potuto trattenere lo scontento e le preoccupazioni interrompendo la presentazione, con domande e forti critiche. Nella sala c'erano anche cartelli di opposizione alla cava. Era presente il sindaco di Albettone che ha espresso le sue preoccupazioni e le ragioni della contrarietà dell'intera comunità, ricordando, oltre alla gi? diffusa attività estrattive che grava sul territorio comunale, il fatto che quando una cava s'insedia poi seguono gli ampliamenti che a norma di legge 44, comprendono subito 30%, quindi ottenere una cava di 3.260.000 mà significa di fatti contare su 4.238.000 mà.
Il tempo per depositare le osservazioni presso la commissione VIA Regionale scade ai primi di marzo. Oltre al Comitato Intercomunale Tutela Territorio Area Berica, Italia Nostra sezione Medio e Basso Vicentino e il neonato (proprio in reazione alla progetto in oggetto) Comitati di Salvaguardia del Territorio di Alettone, lavoreranno di concerto per contrastare in sede opportuna il progetto della Società Escavi Berica S.R.L.











