Albettone: un'altra cava ancora!
Lunedì 08 Gennaio 2007 - estrattive, Basso Vicentino e Berici,
Avevamo accennato alcuni mesi or sono della serie di richieste di apertura di nuove cave che pendevano sul Basso Vicentino e non avevamo neppure messo in conto la possibile richiesta ora verificatasi di apertura di nuova cava sul comune di Albettone e più esattamente sulla collina che ora ospita una pista di motocross. Ti pareva che un pezzo di collina dedito ad uso pubblico e spazio di un'associazione dedicata ad un'attività che non trova facile suolo di svolgimento, a entrare nel mirino di una ditta privata votata a quel tipo di attività che é forse la più devastante per il nostro paesaggio.
Quel che abbiamo detto sul caso di Campolongo a San Germano dei Berici vale anche per questa nuova richiesta che ora coinvolge Albettone: anche qui avremo a che fare con uno Studio d'impatto Ambientale diventato ormai la salsa base in cui viene condita la pietanza che ci offrono le ditte di escavazioni. Una salsa a questo punto da manuale che permette al cavatore di evitare gli scogli che possono rappresentare gli amministratori locali, gli eletti provinciali o regionali che possono rispondere alle forti preoccupazioni presenti sul territorio per un'attività a cos' alto impatto sociale oltre che ambientale. » chiaro che originariamente uno studio d'impatto ambientale consiste in una procedura che mira a dare misura degli impatti e a calibrarli per mitigarli, ma ció che é pensato ab origine come un rilevatore degli impatti si é presto trasformato in una astuta macchina per insabbiare questi stessi impatti sotto una massa a volte enorme di dati e di analisi che gli motivano. Come abbiamo detto altrove, citando una riflessione di uno dei fondatori della pensiero moderno, il grande tedesco Immanuel Kant, questi studi hanno troppo spesso, come primo effetto, di fare della conoscenza uno strumento di menzogna. In altre parole, usando questa volta un detto popolare d'Oltralpe, possono servire ad annegare anche i pesci!
La procedura della Valutazione d'Impatto Ambientale impone a norma di legge che lo Studio d'Impatto Ambientale dia luogo ad una presentazione pubblica. Ora su questo punto, la richiesta di Albettone ricorda troppo quanto era accaduto con la richiesta di Campolongo. In questo ultimo caso la ditta Thiene aveva escogitato un luogo talmente recondito (una sala improbabile di un agriturismo) in un orario altamente inverosimile per permettere una presenza di pubblico (alle 10 del mattino di un giorno infrasettimanale) da puzzare di bieca fumisteria, e giustamente l'amministrazione di San Germano avevo reso nulla quella convocazione proprio per i tempi in cui era avvenuta e per il luogo scelto dall'impresa, oltre che per l'assenza totale di concertazione sui modi dell'evento fra la ditta e la stessa amministrazione. Ad Albettone l'incontro é stato combinato dalla ditta Società Escavi Berica S. R. L. stamattina di luned' 8 gennaio alle ore 10, nell'albergo ristorante “La Vigna” di Lovertino situato in un luogo certo molto suggestivo per offrire un buon pranzo ma di non facile raggiungimento per il semplice cittadino che vuole saperne di più e che vede più naturale la scelta di una sala anche comunale (o in una scuola) in centro di Albettone in un orario serale, e non in un orario reso ancora più malagevole dalla locazione per lo meno appartata del luogo, quando usualmente un normale cittadino che lavora é impegnato a guadagnarsi il pane. Eventi di una tale rilevanza in cui la comunità puó dire la sua su quello che intende fare del proprio territorio non devono e non possono avvenire in un modo diverso che non sia quello di favorire la presenza del pubblico altrimenti non si puó che subodorare manovre di occultamento: un inganno a norma di legge e di furberia.
Comunque stamattina 6 gennaio 2007 chi si é preso la briga di recarsi all'appuntamento delle 10 all'albergo ristorante “La Vigna”, si é ritrovato con una porta chiusa e un laconico cartello appiccicato sul vetro dell'entrata dalla ditta Società Escavi Berica S. R. L. in cui si dichiara l'incontro annullato per imprecisate “ragioni tecniche” e la cui nuova convocazione verrà tempestivamente comunicata per mezzo stampa, come d'altronde lo pretende la normativa in materia. Speriamo in bene! Ancora una volta quindi occhio alla riunione!











